Pianigiani (LaPresse)
Pianigiani (LaPresse)

Milano, 8 dicembre 2018 - Il riscatto dopo l’occasione persa in Eurolega passa dal derby con Cantù per l’Armani Exchange Milano. I biancorossi si leccano le ferite dopo la brutta prestazione di giovedì col Gran Canaria che lascia spazio a delle riflessioni su un gruppo che in questo momento sembra sempre più corto, soprattutto ad alto livello.

Dopo un momento iniziale di assestamento ora l’assenza di Nedovic inizia a farsi sentire in modo importante perchè a fianco a James manca quel secondo violino in grande di poter rappresentare un’alternativa concreta in attacco e questo si riverbera anche su Micov che sarebbe dovuto essere il killer silenzioso occupando gli spazi vuoti lasciati dai 2 citati e non uno dei protagonisti visibili. Viceversa, al momento, la panchina sembra anche diventata improvvisamente corta visto che nel momento del bisogno comunque Jerrells ha giocato solo 5 minuti, Cinciarini ha dato la scossa solo nel finale, Fontecchio non è entrato e Kuzminskas ha prodotto una stiracchiata sufficienza in 10 minuti. E francamente diventa complesso anche pensare un utilizzo diverso visto il rendimento sul parquet. Dunque non diventa così peregrino un possibile intervento sul mercato per allungare le rotazioni.

«Questa è un’Eurolega in cui capitano a tutti i momenti difficili - dice coach Pianigiani - perché non esistono partite facili, così può essere che tornando brillanti, recuperando Nedovic, si possa magari fare un colpo contro una squadra top ma in un momento difficile, perché è evidente che tocca a tutti, tranne forse le prime tre della classifica. Abbiamo una settimana, prima di giocare praticamente sempre, per ritrovare smalto». La prima occasione è proprio il derby con Cantù in programma domani sera a Desio. L’Olimpia farà in modo di affrontarlo con la carica giusta, anche se Pianigiani dovrà lasciare fuori un giocatore per il turnover oltre a Nedovic; l’indiziato potrebbe essere Tarczewski.