Basket, Olimpia Milano: la Supercoppa è biancorossa
Basket, Olimpia Milano: la Supercoppa è biancorossa

Bologna, 20 settembre 2020 - Il primo scalino di una stagione lunghissima e complicata gli uomini in biancorosso lo hanno superato. E' arrivata la quarta Supercoppa della storia in casa Olimpia Milano con la vittoria per 68-75 contro la Virtus Bologna davanti a circa 2000 spettatori assiepati (rigorosamente a distanza l'uno con l'altro) sulle tribune dell'arena della Fiera di Bologna, tra i quali anche il patron milanese Giorgio Armani. Prove di normalità coin un match equilibrio fino alla fine, tifo sulle tribune e un trofeo in palio per chiudere questo precampionato che vede incoronare l'Olimpia con una serie di 12 vittorie consecutive.

I biancorossi alzano il trofeo rendendo subito protagonista uno dei nuovi acquisti della stagione, forse il più interessante per il nostro basket, ossia il capitano azzurro Gigi Datome, subito decisivo nel primo match che conta con 17 punti (2/3 da 3 e 6 rimbalzi) e i canestri che spaccano il match nell'ultimo periodo. Il premio di miglior giocatore delle Final Four invece è preda di Malcom Delaney, un'altra delle novità estive, in finale autore di 11 punti (3/7 dall'arco).

La finale è iniziata con Bologna che segna il primo canestro, ma è l'AX la prima che scatta con il tempo giusto con un break di 1-9 con ben 4 giocatori su 5 già a segno dopo 3' (3-9). I milanesi rimangono in controllo con Punter che gioca subito la classica gara dell'ex (7-15), ma lui è solo il finalizzatore di un gioco che muove bene e con pazienza la palla invertendo il lato di attacco ripetutamente, anche se Milano perde Micov al 5' a causa di una distorsione al gomito. Poi anche la Virtus entra nella partita, grazie alla precisione dalla lunetta (7/8) e si mantiene a contatto (18-21) quando Weems inizia il secondo quarto con un appoggio al ferro. Questa volta, però, è il turno di Delaney che con due triple propizia la prima fuga in doppia cifra quando segna il 20-31 già un paio di minuti dopo e lo scarto rimane pressochè immutato quando suona la sirena dell'intervallo (33-45).

La Segafredo riparte di slancio, la coppia serba Teodosic-Markovic propizia il rientro sul 42-49 (sarà però l'unico spunto di Teodosic che chiuderà con 2/13 al tiro, seppur con 8 assist), mentre proprio come in semifinale l'attacco Olimpia si inceppa completamente nel terzo periodo con 8 punti in 10 minuti (fatale lo 0/7 dall'arco, 2/14 totale). Così quando inizia l'ultimo quarto la partita è totalmente riaperta visto che i bolognesi sono arrivati pericolosamente a -2 (51-53). E' di nuovo il turno di Punter, segna 2 liberi e poi sblocca Milano dall'arco dei 3 punti nel secondo tempo per ridare il 51-58 alla sua AX dopo un minuto. La Virtus, però, ormai è entrata nella gara e il match prosegue corpo a corpo, tanto che con la bomba di Teodosic rimane ad un passo (61-58 al 36'). Per venire fuori in queste situazioni ci vuole un campione e diventa il momento di Gigi Datome, uno di quei giocatori acquistati da coach Messina per guidare la squadra nei momenti più caldi. Prima una tripla, poi un "jump" dalla media per il 60-69. La Virtus risorge di nuovo (65-69), allora arriva un altro degli attori protagonisti in biancorosso, è Sergio Rodriguez con 6 punti in fila (65-75 al 39') a chiudere tutti i discorsi e consegnare nella mani di capitan Cinciarini il primo trofeo della stagione. Ora il precampionato è terminato, da sabato 26 settembre si fa sul serio, torna la Serie A.