Sergio Rodriguez al tiro (Ciamillo-Castoria)
Sergio Rodriguez al tiro (Ciamillo-Castoria)

Milano, 1 novembre 2019 - Una serata speciale è quella che vive l'Olimpia e il tutto esaurito del Forum per la sfida diretta per la testa dell'Eurolega. I milanesi piegano i catalani per 83-70 e per la prima volta dall'inserimento del nuovo formato stile campionato si trova in testa alla massima competizione continentale.

Lo fa con una prestazione da grande squadra contro chi non aveva mai perso finora, ossia i catalani del Barcellona che erano ancora imbattuti dopo 5 gare. Lo fa rimanendo in scia per 30 minuti, cambiando passo quando conta per davvero con un clamoroso 31-12 di parziale nell'ultimo quarto (53 punti nella ripresa, non dissimili dai 55 decisivi pochi giorni fa a Berlino) che regala il match ai biancorossi (4^ vittoria consecutiva con la divisa nera). I suoi "vecchietti" dimostrano di essere a Milano tuttaltro che per svernare, Rodriguez è un manuale in regia con 17 punti (5/9 da 3) e 7 assist (i 12 minuti di Mack lo hanno certamente aiutato anche ad essere più lucido), Micov fa sempre la cosa giusta in ogni zona del campo con 5/9 dal campo, 8 rimbalzi, 6 falli subiti e un manuale difensivo fatto di "tocchi e tocchetti" che non fanno respirare i catalani. Tanto quanto uno splendido Luis Scola (3/4 da 2, 2/3 da 3 e 9 rimbalzi) che suona la carica nel momento più difficile a inizio quarto periodo segnando la via che poi i compagni perseguono fino alla fine una volta messa la testa avanti. E proprio per questo una menzione d'onore la merita anche Amedeo Della Valle, rimasto seduto 29'14" dei primi 32 minuti di gioco. Messina lo getta nella mischia senza timore, la sua risposta è da vero "microwave" con gli 8 punti consecutivi che in due minuti danno definitivamente l'inerzia ai milanesi.

Partenza shock dell'Olimpia che non segna nei primi 4 minuti, mentre il Barca allunga sullo 0-7. Poi quando i biancorossi si accendono con Roll e Micov arrivano ad un passo sul 15-17 con un contropiede siglato dal serbo. Milano rimane a contatto, ma è solo grazie a due triple di Nedovic e una di Rodriguez che riesce finalmente a completare la rincorsa pareggiando a quota 28 al 17'. Il Barca ha sangue freddo e con Mirotic riprende subito a macinare gioco piazzando un altro break di 0-7 proprio in chiusura grazie all'ex giocatore dei Bucks. L'Armani Exchange ancora reagisce con la coppia latina Rodriguez-Scola con un parziale di 8-0 che riporta ancora ad un passo i padroni di casa sul 41-42 al 23', poi è l'argentino il giocatore che dà il primo vantaggio all'AX con la bomba del 46-44. La risposta del Barça è clamorosa, con un gioco da 4 punti di Higgins e una tripla di Delenay in transizione che ridanno subito la guida ai catalani (46-51). Micov e Brooks tengono vicino Milano (50-52), ma non basta perchè ancora i catalani tengono il match tra le loro mani con Delenay e Kuric (50-58). Poi Scola beve la pozione della gioventù con 6 punti di fila siglando ancora il pareggio sul 58-58 e poco dopo serve l'assist per il sorpasso di Della Valle (61-60). Milano è diventata di colpo perfetta, concede solo 3 punti in 7 minuti al Barcellona, mentre prova l'allungo 66-61. Nel momento dei campioni sale in cattedra il nuovo "maestro" milanese, Sergio Rodriguez, che piazza due triple e due assist visionari per Micov e Brooks. Magicamente l'Olimpia è in pieno controllo, si trova a +10 (77-67), il Forum esplode di gioia. Una serata così non se la ricordava più.

ARMANI EXCHANGE MILANO-FC BARCELLONA 83-70 (15-20, 30-37; 52-58)
Milano: Della Valle 8, Mack 4, Micov 16, Gudaitis 6, Roll 5, Rodriguez 17, Tarczewski 2, Nedovic 6, Cinciarini, White, Brooks 5, Scola 14. All. Messina
Barcellona: Davies 15, Hanga 8, Smits ne, Oriola 4, Abrines 3, Higgins 6, Delaney 9, Kuric 10, Claver 2, Bolmaro ne, Mirotic 13, Tomic. All. Pesic
Note. Tiri da 2: MI 17/38, FCB 17/39; Tiri da 3: MI 14/28, FCB 7/21; Tiri liberi: MI 7/8, FCB 15/22; Rimbalzi: MI 39 (Micov 8), FCB 34 (Claver 5); Assist: MI 16 (Rodriguez 7), FCB 13 (Delaney 4)