Kuzminskas, il migliore dei milanesi (Lapresse)
Kuzminskas, il migliore dei milanesi (Lapresse)

Desio (Monza Brianza), 22 marzo 2019 - Un miracolo, forse anche di più. E' quello che servirà all'Armani Exchange per mettere a posto la situazione in Eurolega e conquistare i playoff.

L'Armani Exchange crolla sotto il peso della partita decisiva contro il Panathinaikos che si conferma come la squadra più in forma del momento. La sesta vittoria consecutiva degli ateniesi arriva per 83-95 cambiando anche il favore dello scontro diretto. Milano crolla nel secondo tempo dopo aver fronteggiato ad armi pari il Panathinaikos solo nei primi 20 minuti. Se non altro l'harakiri di giovedì dell'Olympiacos a Gran Canaria lascia ancora i biancorossi all'ottavo ed ultimo posto disponibile, ma ora il calendario è davvero difficilissimo ospitando giovedì prossimo in casa la capolista Fenerbahce (ancora non certa del primo posto, però) e poi chiudendo la stagione sul campo dell'Efes, già certa della quarta posizione. Al contrario il calendario della squadra del Pireo sembra facilissimo con le sfide interne con Zalgiris e Darussafaka.

Mike James, limitato dai falli, gioca bene (16 punti con 6/13 al tiro), ma non fa il fenomeno guardato a vista dalla difesa greca (perde anche 6 palloni), l'AX paga a caro prezzo le carenti percentuali dall'arco con un brutto 9/33 soprattutto con l'1/13 in coppia di Nunnally e Nedovic che grida davvero vendetta. Alla fine è solo Kuzminskas a giocare una artita concreta con 17 punti con 7/7 ai liberi e 4/8 dal campo a cui ha aggiunto anche 6 rimbalzi e 3 assist. Il fenomeno invece lo fa Calathes con un incredibile prova da 27 punti, 8 rimbalzi e ben 14 assist. La faccia mostrata dall'Olimpia in quel di Desio sembrava anche quella giusto con un primo temo ad alto punteggio in cui James ha realizzato 12 dei suoi 16 punti e l'unica tripla di Jerrells a dare il vantaggio sulla sirena del primo tempo sul 47-44. L'ultimo vantaggio AX è quello firmato da Tarczewski con 4 punti consecutivi per il 64-61, poi arriva il buio pesto con lo 0-11 che chiude il terzo quarto 64-72 con l'ex Langford scatenato davvero. Nell'ultimo periodo i biancorossi non ne hanno davvero più e non riescono ma ad andare oltre il -8 crollando addirittura sotto di 16 punti (75-91) negli istanti finali 

ARMANI EXCHANGE MILANO-PANATHINAIKOS ATENE 83-95 (20-23, 44-47; 64-72)
Milano: Della Valle ne, James 16, Micov 11, Tarczewski 8, Nedovic 8, Kuzminskas 17, Cinciarini ne, Nunnally 12, Burns 2, Brooks 4, Jerrells 5, Omic. All. Pianigiani
Atene: Thomas 15, Langford 17, Papagiannis 2, Papapetrou 9, Gist 12, Vougiokas 2, Lekavicius, Kilkpatrick 11, Lojeski, Calathes 27, Antetokoumpo, Mitoglou
Note. Tiri da 2: MI 17/34, PA 28/48; Tiri da 3: MI 9/33, PA 10/23; Tiri liberi: MI 22/24, PA 9/14; Rimbalzi: MI 32 (Brooks 6), PA 36 (Calathes 8); Assist: MI 16 (James 4), PA 21 (Calathes 14).