Nedovic accerchiato dalla difesa dell'Efes, l'Eurolega di Milano finisce qui
Nedovic accerchiato dalla difesa dell'Efes, l'Eurolega di Milano finisce qui

Milano, 4 aprile 2019 - 59. E' questo il numero che i milanesi dovranno tenere bene a mente quando si dovranno ricordare uno dei perché dall'eliminazione dell'Eurolega. Sono i punti che l'AX ha subito nel secondo tempo sul campo dell'Efes, in una partita che era da vincere. Purtroppo è anche questo lo specchio del viaggio europeo dell'Olimpia Milano che si interrompe sul maledetto parquet dell'Efes Istanbul dove non ha mai vinto nella storia, concedendo ai turchi il 63% da 2 e il 50% da 3. La peggior difesa della competizione (anche peggio del fanalino di coda Darussafaka) diventa deleteria nella sfida sul Bosforo che diventa così l'ultima della stagione biancorossa. Sputare sangue. Così l'Olimpia negli anni '80 aveva costruito il suo impero, non facendo così l'Armani Exchange ha visto sciogliersi il suo sogno di tornare ai playoff di Eurolega.

Perde per 101-95 sul campo dell'Efes, ma il rammarico più grande è il +13 a proprio favore letteralmente dilapidato con un terzo quarto incredibilmente distratto in difesa con addirittura 32 punti subiti da una squadra apparentemente senza motivazioni. Il 7/21 al tiro di Mike James grida vendetta, in particolar modo il suo 1/8 da 3, non basta la coppia Nedovic-Kuzminskas autori di 30 punti in coppia (ma quanti errori in difesa...), ma sicuramente c'è il rammarico di non aver potuto giocare la fase decisiva senza Gudaitis, ampiamente uno dei migliori pivot della competizione, perso per la rottura del legamento crociato. Milano prova a partire forte subito con Nunnally per il 12-18, ma l'Efes dimostra di voler giocare per davvero rivoltando il match con l'ex Simon per il 24-18.  L'AX non si spaventa, riprende il filo del discorso e sorpassa con Omic sul 26-27, mentre sono due triple in fila di Nedovic e Nunnally a far riallungare l'Olimpia sul 31-40 al 16'. Poi è James che prende per mano l'AX regalandole il primo vantaggio in doppia cifra quando allo scadere del primo tempo, da otto metri abbondanti spara la tripla (sarà, però, l'unica)del 42-53.

Alla ripresa del gioco i biancorossi provano a tenere il controllo con 4 punti in fila di Micov toccando anche il +13 (48-61), ma proprio qui si risvegliano i turchi che si rifanno pericolosamente sotto al 25' con la tripla di Beaubois e l'appoggio di Simon per il 58-61 che costringono al timeout Pianigiani. Un paio di minuti dopo arriva la parità a quota 66 firmata dal croato, mentre un attimo dopo è Pleiss a dare il vantaggio all'Efes con la schiacciata del 68-66. Poi il parziale si fa pesante con i turchi che scappano 74-69 con ben 32 punti segnati nel solo 3° periodo. L'inizio dell'ultimo quarto è pure peggio, arrivano altri 4 punti nel primo minuto e l'AX sprofonda a -9 (78-69) subendo un 14-3 di break. La rimonta biancorossa è affidata a Kuzminskas che ricuce con le triple, poi è James che segna il -2 (86-84 al 36'), ma Larkin è glaciale il possesso successivo firmando il 3+1 che ricaccia definitivamente via Milano mandandola all'inferno. 

 

EFES ISTANBUL-ARMANI EXCHANGE MILANO 101-95; 24-20; 42-53; 74-69

ISTANBUL: Larkin 12, Beaubois 14, Saybir ne, Balbay, Sanli 7, Moerman 13, Tuncer, Pleiss 14, Micic 18, Anderson 3, Dunston 6, Simon 14. All. Ataman
MILANO: Della Valle ne, James 17, Micov 14, Tarczewski 11, Nedovic 16, Kuzminskas 14, Cinciarini ne, Nunnally 10, Burns ne, Brooks 7, Jerrells, Omic 6. All. Pianigiani
Note: Tiri da 2: EI 27/43, MI 28/49; Tiri da 3: EI 10/20, MI 9/26; Tiri liberi: EI 17/19, MI 12/13; Rimbalzi: EI 28 (Moerman 8), MI 32 (Kuzminskas 6); Assist: EI 22 (Larkin 4), MI 18 (Micov 5).