Milano, 17 settembre 2013 - La notte di Vogue comincia con l’impegno della moda per l’Expo. Il fashion parla un linguaggio universale e l’Expo sarà vetrina globale per le eccellenze: dall’arte al design, dall’enogastronomia al lifestyle. Il due poli di incontrano. Franca Sozzani, ambasciatrice dello stile nel mondo, da oggi sarà anche un’ambasciatrice per l’Esposizione universale. Siglato l’impegno con l’ad di Expo, Rodolfo Sala, via alla festa.

La Vogue fashion night out torna per il quinto anno di seguito. E sarà ancora un successo. Perché fa ancora sognare, anche in tempi di crisi. Per una notte niente sarà più lontano ed esclusivo: il lusso, l’inaccessibile, saranno alla portata di tutti. Con un occhio al sociale, perché i ricavi di molti brand esclusivi saranno destinati a progetti di riqualificazione della città. In programma, un intervento nella periferia di Quarto Oggiaro. Saranno risistemati il campo sportivo, gli spogliatoi e l’area verde dell’incubatore di impresa sociale di via Valtrompia 65, nella zona 8.

La notte più fashion non è solo effimera. Non è solo vanità. Saranno coinvolti 500 negozi del Quadrilatero della moda, da via Montenapoleone a via Manzoni, da via della Spiga a corso Venezia, da Corso Vittorio Emanuele e Corso Genova all’intero quartiere di Brera e Corso Como, già coinvolti gli scorsi anni. Negozi, aperti fino alle 23.30. Si diceva il sociale. Lo shopping può anche veicolare messaggi. Come il flashmob contro la violenza sulle donne: alle 19.30 dal punto vendita Yamamay in Corso Vittorio Emanuele a Piazza Piazza Duomo, l’evento “Ferma il bastardo” darà voce all’urlo che vuole combattere le violenze. Sotto la voce “divertimento puro”, allestimenti ad hoc in tutti i punti vendita che organizzeranno cocktail party, ospiteranno vip e dj set.

Ma non solo i negozi saranno protagonisti della serata: l’associazione commercianti di via Fiori Chiari anche per questa edizione di Vfno ripropone spettacoli e musica. Le note di Discoradio e le hit più cool accenderanno la notte con uno speciale dj set in Piazza del Carmine e due palchi con due ballerine professioniste di burlesque balleranno con charme.

La Vogue fashion night è anche cultura. A tema. Così la «Città nascosta» per l’occasione ha creato il progetto Cult of Chic, curato da Manuela Alessandra Filippi e Andrea Dusio: quattro itinerari guidati all’insegna di arte, moda e cultura. Si parte dal percorso dedicato alla vita e all’opera di Elvira Leonardi Bouyeure, in arte Biki. Il suo capolavoro più grande fu la trasformazione della Callas, da brutto anatroccolo al Divino cigno che tutti ricordano.

Per chi volesse concedersi un piccolo break notturno sempre all’insegna della cultura, in programma altri percorsi: Via Montenapoleone, sotto il vestito niente? dedicato agli anni della Milano da bere, ma soprattutto a un momento di straordinaria creativita. Costume e società: Il Quadrilatero della moda tra arte, storia e toponomastica. E per concludere Milano a luci rosse, alla ricerca della Brera di sessant’anni fa, disseminata di case a luci rosse e alloggi popolari. Apertura straordinaria anche della Pinacoteca Ambrosiana, la Casa di Leonardo aprirà al pubblico dalle 19 alle 23.

di Anna.Giorgi
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