Piatek (Newpresse)
Piatek (Newpresse)

Milano, 11 giugno 2019 - Il Milan di Marco Giampaolo ripartirà per ovvi motivi da Krzysztof Piatek. L’attaccante polacco, da quando è arrivato nel mercato invernale dal Genoa per 35 milioni di euro più bonus, ha vissuto momenti esaltanti ed altri di appannamento. Un inizio incredibile, con gol a ripetizione ed un Milan che veleggiava in piena zona Champions. Tra marzo e aprile la crisi che ha attanagliato il Diavolo ha coinvolgo ovviamente anche il centravanti polacco, il quale comunque è riuscito a chiudere la sua prima esperienza in rossonero con nove reti in 28 apparizioni.

Ma la sua stagione in senso lato è stata sensazionale: perché prima dell’approdo in rossonero, al Genoa Piatek era stato capace di mettere a segno qualcosa come 14 gol in 19 presenze in campionato; a questi sono da aggiungere gli otto in cinque reti in Coppa Italia (due con il Milan, sei con il Genoa) e quelli con la nazionale polacca. La sua ultima apparizione è stata proprio la sfida di lunedì sera tra la sua Polonia contro Israele, valido per le qualificazioni ai prossimi Europei: la rete siglata nella sua ultima gara stagionale è servita a Krzysztof Piatek per concludere la stagione a quota 34 gol in 48 partite tra Genoa, Milan e Nazionale. Un traguardo pazzesco per il centravanti rossonero, che ora si riposerà prima di ripresentarsi a Milanello per l’inizio della nuova stagione (il raduno sarà molto probabilmente l’8 luglio).

La rinascita (l’ennesima, verrebbe da dire…) del Milan dovrà per forza di cose ripartire da lui. Che in una recente intervista aveva svelato il suo desiderio, tra gli altri, di poter giocare anche in Champions League con la maglia del Milan. E Giampaolo, di certo, è un allenatore che ha un gioco che permette alla prima punta di segnare con regolarità. Basta vedere i numeri di Fabio Quagliarella, il suo attaccante nelle ultime due stagioni alla Sampdoria: 19 gol lo scorso anno, addirittura 26 in quest'ultima stagione. Piatek può dormire sonni tranquilli.