Theo Hernandez festeggia il gol del 2-0
Theo Hernandez festeggia il gol del 2-0

Milano, 22 settembre 2021 – Il Milan ospita a San Siro il Venezia di Paolo Zanetti per provare a tenere il passo dell’Inter e a mettere pressione alla capolista Napoli: alla fine i rossoneri vincono 2-0 dopo un primo tempo asettico. Diaz e Theo Hernandez decidono il match.

In campo

Pioli attua un ampio turn over, anche per sopperire ai tanti infortunati in rosa: in difesa giocano dal primo minuto Gabbia e Ballo Touré mentre a centrocampo spazio a Bennacer, sulla destra Florenzi. Confermato capitan Romagnoli al centro della retroguardia, in avanti Brahim Diaz e Leao completano il tridente di trequartisti dietro Rebic unica punta. Nelle fila ospiti Zanetti manda in campo Forte al centro dell'attacco e non Henry con Aramu e Johnsen a supporto. In difesa gioca Ebuhei sulla destra, occhi puntati sull'ex della serata Mattia Caldara.

Reti inviolate

Il direttore di gara Pezzuto dà il via al match e Brahim Diaz dà il primo tocco al pallone: grande avvio per entrambe le squadre, con il tentativo di Molinaro al 5’ che con un tiro cross quasi beffa Maignan che recupera la posizione e blocca in tempo. I rossoneri rispondono con il tiro al volo di Rebic terminato alto sopra la traversa mentre al 10’ Leao non riesce a controllare in area un buon cross effettuato da Kalulu e l'azione non si concretizza. Al 24’ il colpo di testa di Rebic sul calcio d’angolo di Tonali (che lo stesso 8 rossonero si procaccia) non trova lo specchio della porta difesa da Maenpaa. Poco dopo arriva un nuovo tentativo da parte del Milan che ci riprova con Florenzi ma il suo tiro al volo su cross di Leao termina alto, ma due minuti dopo il Diavolo si divora la chance di segnare l’1-0: azione in percussione di Kalulu che scambia con Rebic, il croato calcia in diagonale e la palla esce di pochissimo.

Il Milan è padrone del campo e al 36’ tenta ancora la porta del Venezia senza però concretizzare nulla: accelerazione improvvisa di Leao che entra in area e mette un buon pallone per Florenzi ma Maenpaa smanaccia al momento giusto. Un minuto dopo il cross dalla destra di Kalulu trova la testa del 25 rossonero ma anche stavolta il pallone esce di un soffio: il pressing di casa continua ancora una volta Leao tenta il tiro ma la sua è fuori misura mentre allo scadere del primo tempo si vede il Venezia con Peretz che non riesce nella deviazione vincente da due passi su sponda di Forte. Le due squadre tornano negli spogliatoi con un curioso primato: è la prima partita di questa Serie A senza tiri nello specchio nel corso del primo tempo. Il Milan ha mostrato di avere maggior possesso palla e territoriale ma le tre occasioni per sbloccare il risultato non sono andate a buon fine.

Diaz-gol

Né Pioli né Zanetti effettuano cambi all’intervallo e dunque le squadre tornano in campo con gli stessi 22 titolari: il Milan conquista subito un calcio di punizione da posizione interessante ma il tiro di Bennacer si infrange contro la barriera ospite, mentre un minuto dopo la conclusione dalla distanza di Tonali termina a lato, dopo una nuova percussione di Leao. Al festival rossonero delle occasioni sprecate si aggiunge anche Diaz al 51’ quando su cross di Rebic non inquadra la porta con il sinistro. Al 53’ doppio cambio per il Venezia: fuori Forte e Perez, entrano Henry e Crnigoj, mentre al 58’ Pioli si gioca le carte Tomori per Gabbia, Saelemaekers per Florenzi e Hernandez per Ballo-Tourè, schierando così l’artiglieria pesante. La scelta si rivela azzeccata perché al 68’ il Diavolo passa in vantaggio: Saelemaekers punta l'uomo, serve Bennacer che mette palla per Theo Hernandez sul secondo palo, il francese crossa al centro area pescando Brahim Diaz che da due passi infila l’estremo difensore ospite. Pioli opta anche per Pellegri e Kessié per Rebic e Diaz (standing ovation di San Siro per lui) negli ultimi giri di orologio, quando il Venezia sembra non averne più e il Milan punta a trovare il gol della sicurezza: sicurezza che arriva all’82 quando Theo spara un diagonale imprendibile dalla sinistra che vale il 2-0. Saelemaekers evita in tunnel Caldara, vede Theo Hernandez tutto solo a sinistra e lo serve, il difensore controlla e di sinistro trafigge Maenpaa. Il Diavolo resta in controllo del match fino al triplice fischio dell’arbitro conquistando meritatamente tre punti che lo fanno tenere il passo dell’Inter.