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4 apr 2022

Il Milan rallenta contro il Bologna: 0-0 e festival delle occasioni sprecate

La capolista impatta con i felsinei in un San Siro sold out: l'assedio rossonero non basta

ilaria checchi
Sport
AC Milan's Swedish forward Zlatan Ibrahimovic reacts after being injured following a collision during the Italian Serie A football match between AC Milan and Bologna on April 4, 2022 at the San Siro stadium in Milan. (Photo by MIGUEL MEDINA / AFP)
La rabbia di Zlatan Ibrahimovic

Milano, 4 aprile 2022 – Il Milan va a caccia dei tre punti per riprendersi la vetta solitaria dopo la vittoria del Napoli contro l’Atalanta e per farlo deve battere in un San Siro sold out il Bologna. Missione fallita perché il Diavolo sbatte contro il muro emiliano e non va oltre il pari a reti inviolate: troppe le occasioni sprecate in un match che si doveva portare a casa.

In campo


Formazione iniziale che conferma le previsioni iniziali: Pioli schiera Giroud e non Ibra dal 1', Tonali viene preferito a Kessié a centrocampo, Messias con Brahim Diaz e Leao sulla linea dei trequartisti. In difesa confermata la coppia di centrali Kalulu-Tomori. Mihajlovic, lontano da San Siro per continuare il suo percorso di cure, sceglie Aebischer per dare più consistenza al centrocampo e in avanti si affida a Barrow con Arnautovic. Bello il messaggio che il Diavolo manda al suo ex tecnico rossonero per dargli il personale in bocca al lupo in questo difficile momento: “Forza Sinisa, la famiglia rossonera è con te” è l’incoraggiamento apparso sui mega schermi di San Siro durante il riscaldamento delle due squadre.

Chances sprecate



Marinelli dà il fischio di inizio al match e il Milan parte subito all’attacco con il primo affondo a sinistra di Leao e il primo, pericoloso, corner conquistato dopo il calcio piazzato di capitan Calabria: proprio da un nuovo cross di Calabria la palla arriva a Tomori che colpisce sul secondo palo ma Skorupski para in tuffo. Il Bologna non sta a guardare e risponde con una conclusione dai 20 metri di Aebischer ma Maignan para a terra. Le redini del gioco sono dei padroni di casa ma prima Messias tiene troppo il pallone tra i piedi facendosi recuperare dagli ospiti, poi Leao sbaglia l’appoggio per Diaz scivolando. Al 12’ è Theo Hernandez a scaricare un bolide dalla distanza terminato però tra le braccia di Skorupski mentre al quarto d’ora il portoghese sfreccia a sinistra ma viene atterrato da Aebischer conquistando un prezioso calcio di punizione: della battuta si fa carico Theo ma il pallone viene respinto di pugno dall’estremo difensore felsineo. L’azione prosegue e tra un batti e ribatti in area è ancora Leao a sfiorare il gol mandando alto il suo sinistro. Il Milan spinge ma spesso si fa prendere dalla fretta sprecando buone chances per portarsi in vantaggio mentre gli emiliani sfruttano gli spazi concessi per farsi vedere: al 20’ è Aebischer a scaricare un tiro forte ma centrale che Maignan controlla senza problemi, poi è Arnautovic a provarci peccando in precisione. Due minuti dopo Diaz tira a botta sicura in area, Medel si oppone prima con il corpo, poi con il braccio ma per Marinelli è tutto regolare: alla mezz’ora l’ennesimo lancio millimetrico di Bennacer pesca Giroud che a sua volta serve Calabria, ma il tiro del terzino è fuori misura, mentre un minuto dopo il capitano calcia una punizione conquistata da Messias che si tramuta in corner sulla cui ribattuta si avventa Hernandez ma il siluro del francese è ancora una volta poco preciso. I padroni di casa costruiscono una mole importante di occasioni mancando però nell’ultimo passaggio: al 41’ Tonali pesca bene Theo, che a sua volta crossa per Giroud ma la girata di testa del 9 di casa trova pronto Skorupski, che si ripete nel minuto di recupero, ancora sul colpo di testa dell’attaccante di casa. Finisce così una prima frazione vibrante e intensa.

Pari amaro


Pioli cambia Messias con Rebic, che si posiziona a sinistra mentre Leao passa a destra: dopo un minuti Leao parte da destra accentrandosi, scarica il tiro che Skorupski devia di piede ma sul prosieguo dell'azione Theate trattiene Giroud in modo evidente in area di rigore ma il check del Var non rileva nessuna irregolarità. La risposta del Bologna arriva con Barrow che si libera al limite dell'area e calcia a giro ma la va palla fuori: i padroni di casa continuano a spingere, Leao scarica per Bennacer che calcia di prima intenzione ma in precario equilibrio e il pallone non trova fortuna, mentre al 60’ è capitan Calabria a mancare la porta di un soffio con diagonale da destra su perfetto suggerimento del 17 portoghese. Cambio per il Bologna: fuori l'infortunato Barrow, dentro Orsolini mentre è Rebic a spedire alto al 67’ l’ennesimo cross dal fondo di Leao. Pioli lancia nella mischia Ibra e Kessié per Giroud e Bennacer mentre tra gli ospiti fuori Hickey e Svanberg, dentro Kasius e Soriano: c’è spazio anche per Florenzi al posto di Calabria ma al 79’ il gioco viene interrotto per uno scontro tra Ibra e Medel. Lo svedese resta in campo con una vistosa fasciatura in testa mentre il bolognese esce per Bonifazi. Gioco spezzettato negli ultimi minuti ma all’84’ il Milan conquista un corner mal sfruttato dai rossoneri: l’azione prosegue e su cross di Tonali Tomori non riesce nella deviazione vincente di testa. Otto minuti di recupero, dopo lo scontro Medel-Ibra, per trovare la via del gol: ci prova lo svedese di testa ma la direzione non è perfetta, lo segue Rebic senza fortuna ma il tempo scade e per il Milan arriva uno 0-0 amaro che non può rendere soddisfatti. Ora il Napoli è solo a una lunghezza.


 

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