Mandzukic
Mandzukic

Milano 25 aprile 2021 – Domani sera, alle ore 20:45, si disputerà allo stadio 'Olimpico' di Roma la sfida Lazio-Milan, posticipo della 33^ giornata dei serie A: un vero spartiacque per la qualificazione di ambedue le squadre alla prossima edizione della Champions League. I biancocelesti di Simone Inzaghi sono sesti in classifica con 58 punti, frutto di 18 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte, ma devono ancora recuperare la gara contro il Torino, prevista per il prossimo 18 maggio, mentre i rossoneri devono difendere il secondo dopo il ko casalingo di mercoledì contro il Sassuolo.

In campo

Pioli non potrà ancora contare su Zlatan Ibrahimovic e per la sua sostituzione, il tecnico rossonero potrebbe affidarsi, per la prima volta in campionato, a Mario Mandzukic dal primo minuto: a quel punto ad accomodarsi in panchina sarebbe Rafael Leao. L'ex juventino ha giocato dal 1', da quando è tornato in Italia per vestire la maglia rossonera, solo in occasione di Stella Rossa-Milan di Europa League. «Ibrahimovic sta meglio ma domani non ci sarà, dovrebbe esserci alla prossima: Mandzukic e Leao si giocano il posto domani, Mario sta meglio e ha le caratteristiche per darsi il giusto apporto nell'area avversaria» ha confermato Pioli in conferenza stampa. Buone notizie arrivano dal reparto difensivo dove Theo Hernández, potrebbe recuperare e scendere in campo all’Olimpico. Tornato negativo al Covid-19, il tecnico Simone Inzaghi, è tornato ieri a lavorare a Formello per dirigere l'allenamento e potrà recuperare Lucas Leiva e Luis Alberto: giocheranno entrambi dall'inizio se dalla rifinitura dovessero emergere buone notizie. In preallarme restano Danilo Cataldi ed Andreas Pereira. Fermo Felipe Caicedo, invece, per una fascite plantare.

Obiettivo chiaro

«Lazio-Milan è uno spareggio perché gli scontri diretti valgono doppio. La Lazio è indietro nel punteggio e sia per noi che per loro sarà una partita importante per il futuro. Lo scatto in avanti sarebbe importante: la Lazio è una squadra forte, che ha fatto la Champions quest'anno e che abbiamo già battuto, ma sono sempre state partite equilibrate. Abbiamo le capacità e la determinazione di fare una grande partita». Sull’obiettivo Champions Pioli è chiaro: «Queste 32 partite ci hanno detto che siamo stati più forti di tutti tranne dell'Inter, siamo stati gli unici a tenere testa all'Inter. Possiamo giocarci le ultime giornate con le nostre ambizioni e il nostro obiettivo ancora lì da poter centrare. Siamo qui non per fortuna ma perché ce lo siamo meritati: abbiamo dimostrato di essere forti, ma dobbiamo farlo fino alla fine. Le squadre che non arriveranno in Champions saranno ovviamente deluse. La paura, se l'affronti, scappa: se invece scappi la paura ti corre dentro. Il nostro motto è "se vuoi, puoi, le altre cose sono scuse". Noi faremo il massimo per ottenere questo grande obiettivo. La stanchezza fisica non c'è, dobbiamo essere più efficaci nell'ultimo quarto di campo, che non è una cosa da poco: fa la differenza tra il vincere le partite e rischiare di non vincerle. Dobbiamo migliorare, ma era difficile pensare che potessimo mantenere quel ritmo di risultati, dobbiamo esser obiettivi e lucidi nel dire che c'è stato un momento in cui portavamo a casa tutto e anche di più, nelle ultime partite abbiamo portato a caso meno di quanto meritavamo. Quello che conta è che siamo lì e che abbiamo dimostrato i nostri valori, abbiamo sei gare per centrare un obiettivo importante».

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. Allenatore: S. Inzaghi.
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Mandzukic. Allenatore: Pioli.

Dove vederla:  Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 satellite, numero 473 e 483 digitale terrestre) , Sky Sport (numero 251 del satellite), Sky Go

Lazio-Milan sarà trasmessa da Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 satellite, 473 e 483 digitale terrestre e Sky Sport (numero 251 satellite).