Milano, 21 agosto 2018 - Manca davvero poco e poi avremo risolto il primo dei tanti dubbi dell’estate rossonera, ma una cosa già oggi appare certa: alla fine, comunque andrà, in casa Milan ci sarà qualcuno che sarà scontento. Forse nemmeno la società si aspettava di ritrovarsi con due portieri titolari in rosa, ma ormai i giochi sono chiusi e si aspetta solo la decisione di Gattuso: chi sarà titolare tra Gigio Donnarumma e Reina nell’esordio in campionato di sabato sera al San Paolo? La ragione porterebbe a dire Donnarumma, ma la scelta non appare così scontata. O perlomeno, non nel lungo periodo.

L’ha ammesso tra le righe anche Leonardo lo scorso 10 agosto, giorno di presentazione dei nuovi acquisti Strinic e Reina, annunciando che non ci saranno gerarchie predefinite o turnazioni già stabilite per campionato e coppa. E l’ha ribadito lo stesso Reina, che a precisa domanda ha risposto: «Faccio del mio meglio, metteremo entrambi in difficoltà Gattuso nella scelta e poi vedremo chi giocherà. Sono un tipo schietto, preferisco una rissa piuttosto che nascondersi e non dire le cose in faccia».

Certo è che è difficile immaginare un quasi 36enne (il 31 agosto) che decide di approdare al Milan per fare il secondo di un 19enne, dietro oltretutto lauto stipendio annuo da tre milioni di euro. Donnarumma non può più sbagliare: alle sue spalle c’è un atleta esperto, un vero leader. Di certo le molte partite in calendario, tra campionato, Europa League e Coppa Italia, potrebbero permettere ad entrambi di disputare un numero consistente di gare. E la competizione tra i due potrebbe davvero giovare a Donnarumma, che con il preparatore Magni non era più riuscito a migliorarsi forse anche per mancanza di stimoli e concorrenza. La sfida a suon di guantoni è appena cominciata.