Quotidiano Nazionale logo
20 dic 2021

Empoli-Milan, il Diavolo deve ritrovare il miglior Diaz

Attacco da rivedere, Florenzi: "Si riparte sempre, bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno"

ilaria checchi
Sport
Brahim Diaz
Brahim Diaz

Milano, 20 dicembre 2021 – Dopo la sconfitta amara di ieri sera contro il Napoli di Spalletti, che ha agganciato il Diavolo al secondo posto, i rossoneri si sono ritrovati questa mattina a Milanello per l'allenamento in preparazione dell'ultimo match dell'anno che vedrà il Milan affrontare in trasferta l'Empoli, mercoledì 22 dicembre alle ore 20.45. Nonostante la sconfitta di misura contro il Napoli condita da feroci polemiche per il gol annullato nel finale a Franck Kessie, Pioli può consolarsi promuovendo l’accoppiata di difesa Tomori-Romagnoli che non ha demeritato.

Mezzo pieno

Facilitati dall’assenza di Victor Osimhen, i due hanno avuto quasi sempre la meglio sull’ex rossonero, Andrea Petagna: Tomori in questo campionato è il rossonero che ha giocato più di tutti con 1477 minuti in campo, mentre Romagnoli di minuti ne conta 919. Sul gol preso dopo 5 minuti entrambi i centrali non hanno colpe dato che Elmas è sbucato nella zona di Sandro Tonali e Zlatan Ibrahimovic. Se la difesa, Ballo-Touré a parte che ha mostrato qualche difficoltà nel corso del match, può dirsi solida, quello che manca in questo momento sono le idee offensive, che hanno portato la squadra a segnare meno nelle ultime partite. Con Theo Hernandez che oggi si è allenato, e quindi potrebbe fare parte della trasferta toscana, il tecnico emiliano deve concentrarsi sull’attacco.

Mezzo vuoto

Il Milan combattivo della prima parte di stagione non si vede da diverse partite e le motivazioni di questo cambiamento sono sicuramente rintracciabili nell'indisponibilità di alcuni elementi (Leao e Rebic su tutti) ma anche dalle prestazioni in calo di alcuni elementi della rosa, vedi Brahim Diaz. Lo spagnolo, aveva abituato squadra e tifosi a veloci ripartenze, azioni sguscianti e a una grande incidenza. Per ritrovare quella squadra e quella brillantezza, quindi, il Milan ha bisogno di ritrovare il miglior Brahim che, dopo la positività al Covid-19, non sembra più così ficcante. A questo Diavolo, che nelle ultime 6 partite di campionato ha collezionato solamente 7 punti, mancano anche i gol del trequartista, considerando che proprio in attacco c’è scarsità di vena offensiva, Ibrahimovic a parte. Rafael Leao, fermo dallo scorso 4 dicembre, quando rimediò una lesione al bicipite femorale contro la Salernitana a San Siro ha svolto una seduta di lavoro personalizzato e non sarà ancora a disposizione di Pioli, che può almeno contare sul rientro di Giroud: ieri il francese è subentrato a Diaz ottimamente, lottando e facendosi sentire in area di rigore. L’attaccante ha anche creato scompiglio nei minuti finali del match contro il Napoli, duettando con Ibra e regalando l’assist del pari, annullato al 91′ a Kessié.

Florenzi

Nel post partita di Milan-Napoli, Alessandro Florenzi ha commentato così la sconfitta: «E' mancato l'ultimo tassello per pareggiare questa partita, usciamo da San Siro con tanti rimpianti, sia per il gol preso a freddo, che arriva da una rimessa laterale per noi e data a loro, sia per il gol di Franck, in cui è stato fischiato un fuorigioco "ambiguo", ma l'arbitro ha preso questa decisione e noi possiamo prenderne solamente atto». Sull'Empoli prossimo avversario, il difensore spiega: «Si riparte sempre, bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno, prendere le energie che abbiamo perché tra tre giorni c'è un'altra battaglia da provare a vincere». Sulla sua condizione: «Ora mi trovo molto bene, sia con i compagni di reparto che fisicamente, sto molto meglio rispetto ad inizio anno».

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?