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Milan, i dubbi di Gattuso. Chi giocherà con Romagnoli?

Poco feeling in azzurro con Caldara. Musacchio invece...

di LUCA TALOTTA
Ultimo aggiornamento il 12 settembre 2018 alle 11:25
Alessio Romagnoli (NewPress)

Milano, 12 settembre 2018 - Un rientro dagli impegni con le nazionali con più dubbi che certezze. Ora toccherà a Gattuso lavorare su quanto visto e su quanto ancora c’è da migliorare in un gruppo che si è comunque dimostrato finora coeso e voglioso. Il più grande dubbio che attanaglia il tecnico calabrese è in difesa: chi far giocare al fianco di Alessio Romagnoli? Finora la sua scelta è stata chiara: meglio puntare su Mateo Musacchio, quell’usato sicuro che già conosce gli schemi tattici del mister e che ben sa cosa c’è bisogno di fare e quali siano i movimenti richiesti; in seconda linea, invece, Mattia Caldara, l’acquisto dell’estate rossonera più costoso dopo Gonzalo Higuain (a dire il vero, considerando che il Pipita verrà pagato ratealmente, quello di Caldara è da intendersi con il più caro tra i nuovi arrivi).

L’Ex difensore dell’Atalanta, che ha avuto modo di poter giocare al fianco di Alessio Romagnoli nella sfida che ha visto l’Italia di Roberto Mancini perdere 1-0 a Lisbona contro il Portogallo, di certo non ha entusiasmato: l’intesa con il centrale di Anzio appare ancora lontana e in generale la sua prova è apparsa comunque deficitaria. A parziale scusante il fatto che, per lui, fosse la prima uscita ufficiale della stagione. Così facendo, però, s’ingarbuglia ancora di più la matassa in mano a Gattuso; che da una parte deve pensare a cosa sia meglio per il suo Milan e il suo modo di giocare; ma dall’altra deve anche mediare nei confronti delle richieste di tifosi e società, che invocano l’utilizzo di Caldara. Una cosa, però, appare certa: tra i pochi a salvarsi nella notte del Da Luz c’è stato proprio Alessio Romagnoli. Il difensore rossonero ha concluso la sua fatica lusitana con una prestazione positiva, dove si è sempre fatto trovare pronto ogni volta che ce n’è stato bisogno: «Con Ale mi trovo bene, è un difensore forte - ha precisato Caldara a Tuttomercatoweb - dobbiamo migliorare, perché per creare intesa serve tempo insieme. E noi non ne abbiamo». Il tutto fa pensare che domenica, nel posticipo serale contro il Cagliari (ore 20.30), possa trovare di nuovo spazio la coppia Musacchio-Romagnoli; questi giorni di sedute a Milanello saranno fondamentali per convincere Gattuso.

Intanto ieri, alla ripresa degli allenamenti, il tecnico ha potuto riabbracciare i vari Bonaventura, Caldara, Donnarumma, Romagnoli, Calhanoglu, Kessie, Laxalt e Halilovic. Oggi, invece, arriveranno Calabria, Cutrone, Ricardo Rodríguez e Suso.

 

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