Milano, 7 settembre 2018 - Cinque partite e quindici punti, per rilanciare le ambizioni del Milan, rendere ancora più salda la panchina di Gennaro Gattuso scacciandone il demone di Antonio Conte e presentarsi al derby con l’Inter ancora più forti. Non è solo la vittoria all’ultimo minuto contro la Roma ad aver permesso ai rossoneri di vivere sonni tranquilli, ma anche la consapevolezza che il calendario di Serie A metterà di fronte ora cinque squadre assolutamente alla portata.

L’imperativo categorico è vincere: alla ripresa del campionato i rossoneri saranno impegnati prima a Cagliari, per poi affrontare nell’ordine Atalanta (a San Siro), Empoli, Sassuolo e Chievo (nuovamente alla Scala del calcio). Sulla carta, dunque, tutte gare dove Higuain e compagni possono davvero dire la loro e sognare di arrivare al derby del 21 ottobre davanti ai cugini nerazzurri; un filotto che potrebbe tradursi in grande forza mentale, condizione ideale per affrontare una gara da sempre impronosticabile. Sarà un periodo molto intenso, nel quale Gattuso dovrà essere bravo a coordinare le forze a disposizione: detto di Higuain, che contro le cinque già citate ha messo a segno in carriera 33 reti in 41 sfide giocate, molto ci si aspetta da tutti i nuovi arrivi che finora non hanno trovato molto spazio. Anche contro la Roma gli ingressi in campo di Laxalt e Castillejo nel finale di partita hanno evidenziato che una certa scossa al gioco del Milan c’è stata.

E dunque ecco aspettarsi molto da Caldara al centro della difesa e Bakayoko in mezzo al campo, con l’inserimento dei già citati Laxalt e Castillejo sulle corsie offensive per innescare, assieme a Calhanoglu, l’arma letale Higuain. Per il quale è stato rinviato ancora una volta l’appuntamento con la prima rete con la maglia del Milan: ma si tratta solo di un rinvio di nozze già annunciate. Ieri intanto seduta di allenamento mattutina per la squadra, che si è chiusa con la classica partitella a campo ridotto. Gattuso, vista l’assenza di Bonaventura e Kessié, ha lavorato molto con Bakayoko, dal momento che l’ex Chelsea non è stato convocato dalla Francia, la prima vera alternativa ai due in mediana. Oggi si replica, con un’altra seduta mattutina: domani amichevole a Milanello contro la Pro Piacenza.