Alexis Sanchez
Alexis Sanchez

Il turno infrasettimanale si chiude con la gara del Tardini tra Parma e Inter: la penultima in classifica sfida la capolista che vuole allungare in vetta dopo il pareggio del Milan di ieri sera. 2-1 in favore dei nerazzurri che volano così a +6 sul Milan grazie a una doppietta di Sanchez. 

In campo

Hakimi ritorna sulla destra mentre rifiata il Toro: spazio a Sanchez dall’inizio accanto a Lukaku. Per il resto l’Inter scende in campo con la formazione tipo: confermatissimi Eriksen da mezzala e Perisic esterno a tutto campo, nessuna novità in difesa. 4-3-1-2 per il Parma, dove Kucka è il trequartista alle spalle dell’ex Karamoh e Man (preferito a Mihaila): torn Brugman dopo la squalifica così come Bani, a fare da sparring partner a Valenti in una difesa rinnovata con Osorio e Gagliolo esterni.

Equilibrio

Il match inizia ed è subito l’Inter a provarci prima con Perisic, che cerca Lukaku in mezzo, poi con Hakimi ma Sepe allontana. Al 7’ un contatto in area tra Barella e Man vede le proteste dei giocatori del Parma ma dopo il check del Var Pasqua conferma che non è rigore. Al quarto d’ora arriva il primo squillo di casa con l’ex Inter Karamoh che cerca fortuna dalla distanza ma il suo destro sorvola la porta: i gialloblù pressano e un minuto dopo un gran riflesso del capitano dell'Inter evita lo svantaggio nerazzurro sul colpo di testa di Kurtic, ben servito da Osorio. Gli ospiti rispondono al 18’ con Lukaku bravo a saltare Valenti ma il suo tiro termina alto sopra la traversa ma il Parma si chiude con ordine e per l’Inter non è facile costruire azioni pericolose, infatti bisogna aspettare la mezzora per assistere a un’ottima chance per gli uomini di Conte: Hakimi sfreccia sulla destra e mette al centro alla ricerca di un compagno, il pallone non arriva preciso ad Eriksen che non riesce nel tap-in dello 0-1. Subito dopo sia Skriniar che Perisic mancano l’appuntamento con il gol: dagli sviluppi del calcio piazzato di Eriksen lo slovacco si fa dire da no Sepe che replica con il croato. L’Inter alza il ritmo e al 38’ l’estremo difensore di casa respinge il destro ravvicinato ma centrale del numero nove nerazzurro: gli ultimi minuti vedono il Parma accusare la pressione ospite e Man, dopo un colpo subìto alla testa in un contrasto precedente con Bastoni, fatica a continuare ma resta in campo. L’Inter chiude la prima frazione in avanti ma al 43’ Brozovic liscia sull'invito di Sanchez dalla destra e un minuto dopo è Lukaku a non trovare la porta su cross di Perisic: i gialloblù si fanno vedere con il colpo di testa di Man su cross di Kurtic ma il tentativo alla ricerca del secondo palo esce di poco.

Super Sanchez

Nella ripresa resta negli spogliatoi Man, dopo un colpo alla testa rimediato nello scontro con Bastoni, e al suo posto entra il connazionale Mihaila mentre Conte lascia in campo gli stessi 11 del primo tempo e al 54’ Sanchez trova il gol del vantaggio: Brozovic scodella per Lukaku, rimpallo fortuito che diventa un assist per Sanchez che resiste a Valenti e supera Sepe in uscita. Inutile il salvataggio sulla linea di porta di Gagliolo. Meno di dieci minuti dall’inizio e l’Inter trova il raddoppio ancora con il cileno: Lukaku parte in velocità con l'ennesima progressione palla al piede e serve un assist perfetto per Sanchez, bravo a spiazzare Sepe col destro. 0-2 e nerazzurri che sono in pieno controllo del match: D’Aversa inserisce Pezzella, Inglese e Busi al posto di Gagliolo, Kucka e Valenti mentre Conte punta su Vidal a posto di Eriksen e al 70’ il Parma accorcia le distanze con Hernani, bravo a raccogliere il cross di Pezzella da sinistra e colpire Handanovic. Conte mette in campo anche il Toro per Sanchez mentre all’81 Lautaro commette fallo su Karamoh che si guadagna un calcio di punizione da posizione interessante ma il destro di Hernani si stampa sulla barriera. Gli ultimi minuti vedono in campo anche Darmian per Perisic e l’esordio di Pellè al posto di Hernani e un minuto dopo Lautaro serve Lukaku che spreca con un destro troppo centrale per preoccupare Sepe. Quattro minuti di recupero dove il Parma prova in qualche modo a trovare il gol del pari ma i tentativi dei padroni di casa non trovano la giusta concretezza. Finisce 2-1 per la capolista che ingrana la quinta in campionato.