Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
3 giu 2022

Mkhitaryan dice no al rinnovo con la Roma: l'Inter si avvicina

Il centrocampista potrebbe diventare il secondo acquisto a zero dei nerazzurri dopo Onana

3 giu 2022
mattia todisco
Sport
Mkhitaryan con la maglia della Roma
Mkhitaryan con la maglia della Roma
Mkhitaryan con la maglia della Roma
Mkhitaryan con la maglia della Roma

Henrikh Mkhitaryan sta per diventare un giocatore dell'Inter. Il centrocampista ha rifiutato la proposta della Roma per rinnovare il contratto in scadenza al 30 giugno 2022. I giallorossi avevano messo sul piatto un accordo per un altro anno con opzione per il secondo, a 3,5 milioni a stagione più una serie di bonus. La stessa cifra che hanno indicato i nerazzurri all'entourage del calciatore, ma con un biennale. Alla firma, l'armeno riceverà anche un premio di 2 milioni di euro. Le visite mediche potrebbero avvenire già all'inizio della prossima settimana. Mkhitaryan sembra quindi destinato a diventare il secondo acquisto a parametro zero dell'estate dopo quello di André Onana, già definito a febbraio.
C'è un terzo giocatore con il contratto in scadenza, Paulo Dybala, corteggiato da tempo da Beppe Marotta. L'amministratore delegato è colui che ha portato l'argentino da Palermo alla Juventus. Sta cercando di fare lo stesso per un trasferimento nella Milano interista e aspetta una risposta alla proposta da 7 milioni l'anno per un triennale (bonus compresi). L'ormai ex bianconero valuterà con calma e lo stesso farà il club interista, a cui si è rivolto Romelu Lukaku per tornare nella vecchia società. Ceduto per 115 milioni di euro al Chelsea soltanto un anno fa, il belga non ha mai trovato il giusto feeling con l'allenatore, Thomas Tuchel.
L'attaccante deve però riuscire in un'impresa: convincere i londinesi a cederlo in prestito gratuito entro la fine di giugno, in modo da consentire all'Inter di poter usufruire dei vantaggi del Decreto Crescita (l'ingaggio al lordo costerebbe la metà). Il Chelsea ha da poco una nuova proprietà, che deve ancora decidere come operare in merito. È difficile pensare che si “arrenda” all'idea di lasciar partire la punta, sebbene un anno in prestito possa essere una soluzione per rivalutare un asset altrimenti depauperato. Gli inglesi hanno comunque tre mesi, quelli che l'Inter non vuole attendere per le ragioni fiscali già evidenziate, in cui possono aspettare e valutare altre proposte, per ora non prese in considerazione da Lukaku. Il Bayern, ad esempio, potrebbe essere costretto a breve a cercare un sostituto di Lewandowski: il polacco ha fatto sapere che considera esaurita l'esperienza in Baviera con i campioni di Germania.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?