Lukaku
Lukaku

Milano, 12 luglio 2019 - Come un primo appuntamento, un faccia a faccia per conoscersi. Dopo tante telefonate, Inter e Manchester United hanno deciso di incontrarsi. Da una parte Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro, dall’altra Ed Woodward, amministratore delegato dei Red Devils, in una riunione a Londra nella quale è stato formalizzato l’interesse nerazzurro per Romelu Lukaku. Una volontà, quella di accaparrarsi il colosso belga, nota in realtà da tempo, c’è da lavorare diplomaticamente per convincere gli inglesi a non fossilizzarsi sulla richiesta da 85 milioni di euro, accollandosi l’acquisto a titolo definitivo ma tramite prestito con obbligo di riscatto. Un pagamento in più tranche, insomma, in modo da non dover aspettare l’uscita di scena di Mauro Icardi per avere in cassa i soldi necessari a combinare l’assalto.

Non c’è stato né un respingimento né la stretta di mano finale. Lo United ha preso tempo. Sa che la volontà del giocatore è quella di raggiungere Conte a Milano, mentre al di là delle parole di facciata Solskjaer ritiene il belga un giocatore utile alla causa ma non cruciale. Proprio ieri mattina Lukaku ha svolto lavoro in palestra a Perth, sede del tour australiano dei Diavoli Rossi. La sua assenza dal gruppo ha scatenato voci incontrollate di un accordo lampo con l’Inter. Non è ancora così, bisognerà aspettare. La strategia utilizzata con lo United è la stessa che ha avuto buon esito con il Cagliari per Barella, praticamente acquistato con la stessa formula proposta allo United e che oggi è atteso a Milano per le visite mediche e firma su un contratto quinquennale dopo essere atterrato ieri in Italia. Martedì il gruppo interista partirà per l’Asia, Barella ha una voglia matta di affrontare il salto in avanti che il passaggio in nerazzurro rappresenterebbe nella sua carriera.

Tra i più speranzosi di poter vedere altri rinforzi a breve, magari anche Dzeko per il quale si sta ancora lavorando con la Roma, c’è soprattutto Antonio Conte. Ieri si è fermato Matteo Politano per un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra. Fuori Icardi, ancora escluso dal lavoro tattico, nel primo test dopodomani a Lugano ci saranno in attacco solo i giovani della Primavera aggregati in ritiro e Samuele Longo.