Milano, 8 settembre 2018 - Undici giocatori, un’intera formazione. Sono quelli che non figurano ad Appiano, negli allenamenti dell’Inter durante la pausa per le nazionali, perché nelle stesse si ritrovano a giocare in questi giorni. Qualcuno è già sceso in campo (ma replicherà), qualcun altro lo farà nel weekend e poi ancora a inizio o metà della settimana che verrà. Un aspetto che spingerà presumibilmente Luciano Spalletti a preparare le gare contro Parma e Tottenham pensando a un adeguato turnover. I nerazzurri saranno infatti chiamati ad anticipare a sabato 15 settembre il quarto turno di A, per via dell’impegno in Champions League del 18.

Non una tappa qualsiasi: sono sei anni che tifosi, giocatori, dirigenti aspettano di poter ascoltare la celebre «musichetta» che introduce al palcoscenico continentale più prestigioso. Bisognerà ruotare, sfruttare la rosa, la freschezza dei vari Keita (che in nazionale è stato chiamato ma tornerà presto a disposizione), Miranda, Candreva, che sperano di sfruttare la situazione per raggranellare minuti e prestazioni da mettere sul piatto delle gerarchie interne. Particolarmente sotto la lente d’ingrandimento sono le condizioni di Mauro Icardi: il capitano dell’Inter è tornato in gruppo con l’Argentina, in attesa di poter giocare l’amichevole con la Colombia di mercoledì (fischio d’inizio alle 2.00 ora italiana). «Anche in passato, quando c’è stata la possibilità che venissi convocato, mi è sempre successo qualcosa – ha detto l’attaccante a Tyc Sports -. La scorsa settimana ho fatto del lavoro differenziato, ma non ho nulla di grave e quindi sono qui per dimostrare quello che valgo. Voglio farlo in Nazionale come nel club». Accanto a lui è rimasto Lautaro Martinez, infortunato e atteso lunedì a una nuova serie di esami in Italia. Complici le condizioni di ambo gli argentini, come detto, è facile pensare che nella prossima a San Siro possa essere ancora Keita ad agire da prima punta.

Il senegalese giocherà domani Madagascar-Senegal e poi sarà libero di affrontare la settimana di allenamento in nerazzurro. Stesso discorso (su altri campi) per Asamoah, Skriniar e De Vrij, mentre martedì tornerà Gagliardini e mercoledì i tre croati Perisic, Brozovic e Vrsaljko. La partitella in famiglia di ieri contro la Primavera ha permesso a Spalletti di vedere all’opera chi in nazionale non è stato chiamato. Nainggolan ha fallito un rigore ma ha anche ispirato con tre assist il 4-1 conclusivo realizzato grazie alle firme di D’Ambrosio, Candreva e alla doppietta di Salcedo. La strada tracciata sembra quella del 4-2-3-1, con Miranda di nuovo al centro della retroguardia e Candreva, rivitalizzato dal gol a Bologna, possibile sostituto di uno tra Politano e Perisic. Gli impegni in azzurro non dovrebbero invece impedire a Gagliardini di tenersi il posto in campionato: non essendo presente nella lista Champions, lui con il Tottenham non ci sarà di sicuro