De Vrij e Skriniar
De Vrij e Skriniar

Milano, 9 novembre 2018 - Le premesse c’erano tutte, i numeri hanno confermato le attese. I sei gol subiti in campionato nelle prime undici apparizioni fanno dell’Inter la miglior difesa d’Italia e una delle migliori in Europa. Nei maggiori cinque campionati del continente (Italia, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra) solo l’Atletico ha fatto altrettanto, nessuno è riuscito a prendere meno reti. Un dato che può essere tale solo disponendo di interpreti all’altezza. I nerazzurri, che già avevano Handanovic e Skriniar dallo scorso anno, si sono rafforzati con due parametri zero come De Vrij e Asamoah, aggiungendo in prestito il vice-campione del mondo Sime Vrsaljko.

Innesti  fondamentali, ancor più considerando che un totem come Miranda va spesso in panchina, che D’Ambrosio ha finora avuto un rendimento affidabile e che tra i rigenerati di Spalletti figura persino Dalbert, lo scorso anno tra i flop del mercato estivo. Nell’ultima prova in ordine cronologico resta il neo di un gol subito dai fenomeni del Barcellona per un contrasto mancato da De Vrij, uno che solitamente non è avvezzo a determinati errori. «In spogliatoio ci concentriamo sulle partite che dobbiamo affrontare, la doppia sfida con il Barça può insegnare tanto perché sono una delle migliori squadre del mondo – ha raccontato ieri l’olandese a Sky Sport -. Mi aspettavo delle partite del genere, li conosco, sono fortissimi ma è bello giocarci contro per capirne il livello. La qualificazione? Stiamo bene, basta un punto, però non andiamo a Wembley con l’idea di pareggiare con il Tottenham. Vogliamo vincere, come succede in ogni partita. Skriniar? Con lui dividiamo anche la stanza in ritiro, ci troviamo molto bene. Come giocatore è fortissimo».

Proprio lo slovacco è stato nuovamente tra i migliori martedì scorso, contro una squadra i cui dirigenti si sono più volte interessati alle sue prestazioni. L’Inter ha sempre resistito ed è intenzionata a farlo anche nelle prossime sessioni di mercato. Anche per questo ha offerto un rinnovo che il giocatore sta valutando e che potrebbe firmare a breve. «E’ stata una bella partita, abbiamo portato a casa un buon risultato e un ottimo punto – dice Skriniar a Inter Tv e Sport Mediaset - La prestazione non è stata buonissima ma giocavamo contro una delle squadre più forti al mondo. L’Atalanta? Sarà una partita difficile, l’anno scorso ci siamo trovati in difficoltà, ma siamo una grande squadra, siamo nelle condizioni giuste e domenica dobbiamo andare a Bergamo a vincere. Il rinnovo? Ci sarà tempo per parlarne ma i tifosi possono stare tranquilli». ».Proprio tra i centrali Spalletti potrebbe cambiare qualcosa e inserire Miranda. Quasi certamente avvicenderà lo spento Nainggolan, ancora alla ricerca di una buona condizione, con Joao Mario, tornato ieri tra i convocati del Portogallo.