Antonio Conte (NewPress)
Antonio Conte (NewPress)

Milano, 20 novembre 2019 - Il risultato di Torino-Inter potrebbe essere un nuovo spartiacque tra uno sfogo di Conte e un post-partita più tranquillo. Perché una cosa sembra certa: almeno in vista della prossima gara, la situazione di emergenza precedente alla sosta in corso, causa Nazionali, non muterà. Ieri i giocatori rimasti a lavorare a parte la scorsa settimana hanno svolto ancora lavoro personalizzato. Fra questi, tre sono parte della linea di centrocampo: Sensi, titolarissimo fino a quando i guai muscolari non lo hanno frenato; Asamoah, prima scelta a sinistra e Gagliardini, meno certo del posto ma con già 10 presenze alle spalle.

Considerando che Borja Valero è disponibile ma ritenuto fuori dalle gerarchie, almeno in mediana si vedranno gli stessi uomini di dieci giorni fa, con l'eccezione del possibile avvicendamento tra Lazaro e Candreva a destra. Stesso discorso in attacco, dove Lukaku e Lautaro dovrebbero restare i prescelti, con Esposito pronto dalla panchina, mentre in difesa potrebbe restare fuori l'acciaccato Bastoni per dare spazio a Godin o D'Ambrosio. Di scelte da fare ce ne sono poche, per mancanza di possibilità e questo non permetterà al tecnico di lasciare a riposo elementi che faranno comodo anche contro lo Slavia Praga.