Milano, 1 luglio 2018 - Mancava ancora qualche ufficialità ed è arrivata nella giornata di ieri. La cessione di Nagatomo al Galatasaray, quella di Carraro all’Atalanta, l’acquisto di Politano. Operazioni con cui Piero Ausilio chiude il bilancio dell’Inter al 30 giugno 2018 senza dover fare ricorso ad alcun doloroso addio, proprio come era accaduto lo scorso anno nonostante le restrizioni del settlement agreement. Il direttore sportivo nerazzurro ha tagliato il traguardo poggiando sull’infinito vivaio, tra i talenti che ancora facevano parte del settore giovanile e quelli che sono stati lanciati una o due stagioni fa (vedi Carraro, che viene da una buona stagione in B a Pescara).

A questiI si sono aggiunti il già citato Nagatomo e Kondogbia, fino a riuscire nell’intento e senza dimenticarsi di rafforzare la squadra, visto che il 9 luglio inizierà il ritiro e Spalletti aveva chiesto di poter già avere qualche volto nuovo. Ne avrà cinque, tanti per essere a un mese e mezzo dal termine della sessione estiva: De Vrij, Asamoah, Lautaro Martinez, Nainggolan e Politano. Non è finita: oggi è atteso nel ritiro del Bordeaux il brasiliano Malcom, ma dovesse saltare nuovamente il suo arrivo in gruppo il segnale sarebbe chiarissimo. L’attaccante non vuole la rottura con il club che lo ha fatto esplodere in Europa, in compenso ha sottolineato chiaramentel’intenzione di passare in nerazzurro. In settimana Inter e Bordeaux dovrebbero sentirsi di nuovo per provare a chiudere l’operazione su basi molto simili a quelle con cui è stato orchestrato l’acquisto di Politano: prestito molto oneroso (7-8 milioni) e diritto di riscatto a una cifra da fissare, ma che difficilmente sarà inferiore ai 25-30 milioni di euro. Nei prossimi giorni potrebbe esserci un avanzamento anche nella trattativa per Dembelé, molto dipenderà anche da quanto andrà avanti il Belgio nelMondiale. Il centrocampista potrebbe acconsentire all’idea di un’esperienza in nerazzurro che faccia da prologo a un remunerativo passaggio in Cina, magari facilitato da Suning, ma c’è da superare l’ostacolo del Tottenham che chiede 30 milioni per un trentunenne con il contratto in scadenza tra un anno.

A queste cifre l’Inter non ha intenzione di premere sull’acceleratore e Ausilio si è già mosso per l’alternativa, William Carvalho, in uscita dallo Sporting. È uno dei giocatori che hanno chiesto la rescissione per giusta causa, teoricamente è libero a zero ma i lusitani lotteranno nei tribunali sportivi e l’Inter non vuole trovarsi in una guerra legale. Preferisce pagare un indennizzo, magari non troppo elevato. Da riempire anche la casella del laterale destro in difesa: occhio alla situazione di Florenzi, che fatica a trovare un accordo