Ashley Young (Ansa)
Ashley Young (Ansa)

Milano, 16 gennaio 2020 - Ashley Young è virtualmente un giocatore dell'Inter. Il laterale inglese, 34 anni, capitano del Manchester United è atteso domani a Milano per le visite mediche e la firma sul contratto da un anno e mezzo con i nerazzurri.

Ha fortemente voluto il trasferimento. Una volta trovato l'accordo con la società di via della Liberazione, ha detto chiaro e tondo al proprio tecnico, Solskjaer, che non avrebbe più giocato con la maglia dei Red Devils. Nemmeno l'arrivo di Spinazzola, che come il britannico è in grado di giocare su ambo le fasce nel centrocampo a cinque di Conte, ha scoraggiato il diretto interessato. Alla società di appartenenza andrà un indennizzo di 1,5 milioni. Young sarà il terzo giocatore interista di nazionalità inglese nella storia del club, il primo dai tempi di Paul Ince, tornato a casa nel '97 dopo due campionati a Milano. Negli anni '60 ad aprire la strada era stato Gerry Hitchens, otto stagioni in Serie A di cui due all'Inter, a tutt'oggi il calciatore con più presenze e reti nel nostro campionato mai arrivato dall'Inghilterra.

È solo uno dei colpi programmati per questo mercato dai nerazzurri, vicini a concludere diverse operazioni: dallo scambio Politano-Spinazzola con la Roma fino agli arrivi di Eriksen e Giroud rispettivamente da Tottenham e Chelsea, per i quali si attendono novità a breve.