Giuseppe Marotta (Ansa)
Giuseppe Marotta (Ansa)

Milano, 15 giugno 2019 - Lo dicono i numeri, lo ribadisce Giuseppe Marotta: Antonio Conte dev'essere il top player dell’Inter. Sarà l’allenatore più pagato della Serie A, con ampio margine su chiunque altro, grazie ai dieci milioni netti annui pattuiti insieme alla società. Avrà bisogno di qualcuno in campo col medesimo curriculum, con la stessa capacità di vincere trofei. Lo stesso Marotta, assieme a Piero Ausilio, proverà a prendere sul mercato i giocatori che servono per aumentare le chance di vittoria di una squadra a cui manca un trofeo in bacheca dalla Coppa Italia del 2011.

«È prematuro azzardare qualcosa sulla rosa, ci sarà una conferenza stampa apposita per questo - dice l’a.d. per la parte sportiva nella conferenza stampa a Lugano in cui è stato presentato ieri il ritiro estivo in Svizzera - Conte è un grande allenatore, ha vinto tanto in Italia e Inghilterra, sa valorizzare le risorse che ha a disposizione. Si vince non solo con i giocatori ma con società forti a livello manageriale  e tecnico. Quando parlo di top player sono certo che Conte ci porterà a un livello importante, l’obiettivo è alzare l’asticella e fare un passo avanti rispetto al passato. L’impegno è di dare il massimo, tutte le componenti devono guardare avanti con ottimismo. Il campionato? Una sola vince, se gli avversari fanno operazioni di mercato importanti è difficile competere. Vogliamo diventare più competitivi, è giusto cercare di migliorare». Il dribbling è secco, anche e soprattutto se si parla di Mauro Icardi.

«Passiamo alla prossima domanda», aggiunge Marotta. L’argentino è in vacanza, tornerà a fine mese e ha tutta l’intenzione di presentersi in ritiro l’8 luglio, tanto quanto né Conte né i dirigenti vorrebbero vederlo in Svizzera. Il tecnico ha già detto agli uomini mercato che la miglior soluzione possibile sarebbe cedere l’argentino e prendere Lukaku, il cui costo dovrebbe essere simile a quanto l’Inter vuole incassare dalla cessione di “Maurito” (70-80 milioni di euro). Ieri, nel frattempo, proprio Marotta ha incontrato Giovanni Carnevali per discutere del riscatto di Matteo Politano dal Sassuolo. I nerazzurri vorrebbero limare qualcosa dai 25 milioni di euro pattuiti un anno fa o magari inserire delle contropartite tecniche. Una di queste potrebbe essere Andrea Pinamonti, ma in caso di cessione a titolo definitivo l’Inter si terrà il diritto di riacquisto. Non ci sono invece novità rilevanti per gli altri giocatori nel mirino. La Roma attende un cenno per Dzeko, il Cagliari è ancora sulle proprie posizioni riguardo al cartellino di Barella. Entrambi hanno in comune il fatto di aver già dato l’assenso al trasferimento a Milano. Infine Valentino Lazaro, esterno di centrocampo austriaco dell’Herta Berlino. La forbice è tra i 15 milioni offerti e i 20 richiesti dai tedeschi, si sta cercando di lavorare sui bonus.