Insetti commestibili al padiglione del Belgio (Expo 2015/Daniele Mascolo)
Insetti commestibili al padiglione del Belgio (Expo 2015/Daniele Mascolo)

Milano, 14 settembre 2015 - Insetti nel piatto a Expo Milano 2015. Ma tutti da mangiare! Succede al padiglione del Belgio dove lunedì mattina si è tenuta una conferenza stampa dedicata alla presentazione di queste prelibatezze cui è seguita una degustazione con una crema spalmabile e una pasta integrale contenenti percentuali di larve di “Tenebrium Molitor”, noto come verme della farina. La crema, nelle due varianti al pomodoro e alle carote e cumino è andata a condire, insieme a morbido formaggio di capra, delle bruschette mentre la pasta, composta al 10% di farina di Tenebrium, è stata servita a crudo con pomodori, pinoli e olio extravergine di oliva umbro.

Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato tra gli altri Cécile Flagothier, Responsabile economico e commerciale della Regione Vallone del Belgio, Andrea Mascaretti, Presidente della Fiera Internazionale per la sicurezza alimentare, Amos Nannini, Presidente Società Umanitaria e Alessandro Mazzoli Direttore Commerciale Food Coop Italia, è stato spiegato come gli insetti possano essere una delle soluzioni per combattere diverse problematiche legate alla malnutrizione. Gli insetti forniscono proteine di alta qualità, ricchi di fibre e micronutrienti. I vantaggi non si limiterebbero alla salute, ma presenterebbero anche benefici per l’ambiente, come una minore emissione di gas serra e un minor utilizzo di acqua nell’allevamento. Nei prossimi giorni l’Efsa, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, pubblicherà la sua opinione in merito al consumo di insetti a scopi alimentari. “In Italia stiamo lavorando per un futuro sostenibile. L’introduzione degli insetti nella nostra dieta è una delle soluzioni più valide per nutrire il pianeta del futuro”, ha sentenziato Mascaretti.