L’attuale presidente dell’Autorità Anticorruzione voluto fortemente a quella carica da Renzi, è il nome salvifico per tutti i mali quando le situazioni politiche di casa Pd si fanno ingarbugliate: il suo nome è circolato a lungo come candidato a governatore della Campania, quando si sperava di fermare la corsa di De Luca, a sindaco di Napoli, quando sembrava che De Magistris dovesse saltare, e pure a ministro. Magistrato, 51 anni, una carriera specchiata, in ottimi rapporti con tutti e forte di una buona popolarità, Cantone metterebbe d’accordo tutti, nel Pd e nel centrosinistra, ma molti dubitano che lui voglia rischiare l’impresa (foto Ansa)
L’attuale presidente dell’Autorità Anticorruzione voluto fortemente a quella carica da Renzi, è il nome salvifico per tutti i mali quando le situazioni politiche di casa Pd si fanno ingarbugliate: il suo nome è circolato a lungo come candidato a governatore della Campania, quando si sperava di fermare la corsa di De Luca, a sindaco di Napoli, quando sembrava che De Magistris dovesse saltare, e pure a ministro. Magistrato, 51 anni, una carriera specchiata, in ottimi rapporti con tutti e forte di una buona popolarità, Cantone metterebbe d’accordo tutti, nel Pd e nel centrosinistra, ma molti dubitano che lui voglia rischiare l’impresa (foto Ansa)

Milano, 28 ottobre 2015 - "Il rischio più preoccupante su Expo è l'idea che possa essere lasciata una cattedrale nel deserto". Lo ha detto il Presidente dell'Anac Raffaele Cantone durante la consegna del Sigillo di Milano. L'Esposizione Universale chiuderà i battenti sabato sera, ed è per questo che si pensa già al futuro. "La cosa peggiore - ha ribadito Cantone - è l'immagine di Expo che ha fatto il giro del mondo sporcata dall'idea che non accada nulla. Ma io sono ottimista e spero che questo non accada. Sarebbe un peccato dopo tanto lavoro".