Milano, 18 marzo 2018 - «Il negozio è chiuso. Ci scusiamo con la clientela per il disagio». Questo il messaggio apposto fuori dal negozio Trony di Abbiategrasso. Serrande abbassate ed una chiusura a tempo indefinito che fa seguito all’avvio della procedura di fallimento da parte della società Dps Group, quella che ha acquisito il marchio Trony in zona. I dipendenti però, nonostante la chiusura, l lavoro ci sono andati lo stesso «per evitare sgradevoli sorprese, primo fra tutti il licenziamento per giusta causa e quindi l’impossibilità nel caso di poter usufruire degli ammortizzatori sociali», spiegano dei lavoratori.

La catena di elettronica ed elettrodomestici era in grave crisi da tempo e la chiusura dei negozi è oggi una situazione analoga in tutti i punti vendita della Lombardia, del Veneto, della Liguria e della Puglia a gestione Dps. Una comunicazione di poche righe è arrivata da parte dei sindacati, venuti a conoscenza che l’azienda ha comunicato il fallimento e la conseguente chiusura dei punti vendita. L’azienda è fallita ufficialmente il 15 marzo, ma la comunicazione ai dipendenti è arrivata il giorno dopo, il 16 marzo a giornata lavorativa ormai finita: «Ci hanno fatto venire a lavorare senza informarci del fallimento, quindi gratis, senza motivo» spiegano  alcuni dei dipendenti interessati. Una situazione grave per tutti i dipendenti della catena che non hanno ricevuto lo stipendio di febbraio e che attendono adesso ulteriori sviluppi su una vicenda che fino a qualche settimana fa li vedeva presenti in negozio nonostante lo stesso fosse praticamente vuoto, con poca merce esposta.

«La situazione per noi non è chiara - spiegano i dipendenti -. La lettera di licenziamento non c’è arrivata e l’intera procedura deve essere ancora eseguita. Quindi noi, nonostante il negozio chiuso, dobbiamo comunque presentarci per evitare sorprese». Per il punto vendita di Abbiategrasso una decina di commessi perderanno il lavoro ed in Lombardia si parla di un totale di 152 persone. Centinaia di famiglie che fra poco saranno in mezzo ad una strada, senza alcun futuro. Una situazione, quella di Trony Dps, che sarà portata avanti dal curatore fallimentare chiamato a gestire una grave crisi che riguarda otto punti vendita distrubuiti in Lombardia.