Milano, distretto di Porta Nuova
Milano, distretto di Porta Nuova

Milano, 23 giugno 2020 - Milano città all'avanguardia e in continuo divenire. Muta il suo aspetto e reinventa le sue forme come poche altre città sanno fare. Genera business e scopre tendenze tenendo il ritmo, anzi spesso dettando il passo, dell'evolvere sociale del Paese. Certo, quest'anno deve scontare i mesi persi a causa dell'emergenza Coronavirus, ma non c'era altra scelta. L'importante è non aver mai mollato, perché gli stimoli non mancano, le opportunità nemmeno. Nel distretto di Porta Nuova, spaccato urbano di originale bellezza e (ri)nato pochi anni fa grazie all'intervento di rigenerazione di COIMA che ha ridisegnato gli orizzonti e cambiato gli standard dell'architettura cittadina, aprono i battenti i Milano City Studios, un modello innovativo di locations per la produzione di contenuti digitali, eventi, spot pubblicitari e riprese cine- televisive.

Set di posa, unici per design e architettura, che si inseriscono nel cuore pulsante della città, tra grattacieli, uffici, abitazioni, percorsi ciclabili, passeggiate pedonali e un grande parco. Veri e propri teatri di posa che, ridando vita e funzionalità alle strutture preesistenti di un intero quartiere, offrono tecnologie all'avanguardia, aree di riprese indoor e outdoor per oltre 20mila mq complessivi, servizi on demand e centralità logistica. Un progetto per Milano e per l'Italia che nasce sulla scia dei modelli di Los Angeles, Londra e New York e che sarà presentato al pubblico con un evento online domani, mercoledì 24 giugno.

Le sue fondamenta si trovano nell'esperienza di Big Spaces, società di Venue Management - con sede a Milano e conosciuta nel mondo – che individua e gestisce spazi di eccellenza trasformandoli in amplificatori di contenuto. A monte, un accordo con COIMA, l'SGR che ha in gestione i fondi che hanno contribuito alla nascita di Porta Nuova. Un piano di business realizzato in soli 4 mesi e gestito in piena emergenza Covid che trova la sua solidità grazie agli investimenti di una cordata di imprenditori privati best in class del settore. Big Spaces ha infatti coinvolto nel progetto Next Group, Clonwerk Holding, STS Communication, ICET Studios, Sfeera, G Group International e Nexim con l'obiettivo di fornire alle aziende non solo scenari decisamente aspirazionali (concentrati in un’area unica e fortemente innovativa) ma anche l'approvvigionamento di una gamma completa di servizi e soluzioni.

Soddisfatto Andrea Baccuini, partner e CEO di Big Spaces: “Il progetto ha le sue fondamenta in un pensiero strategico che, traendo forza dagli stimoli tipici di un periodo non semplice quale questo dell'emergenza Covid, si è velocemente trasformato in un sistema manageriale concreto di gestione degli spazi. Da oggi i Milano City Studios sono a disposizione di agenzie di comunicazione, broadcaster, etichette discografiche, case di produzione e di chi è chiamato a creare contenuti, siano essi live o digitali, nel pieno rispetto dei nuovi parametri di sicurezza. A noi il compito di occuparci della promozione, commercializzazione e gestione degli spazi, secondo il modello anglosassone del revenue sharing tra noi, la proprietà degli spazi stessi e i partner coinvolti".

Per i primi 18 mesi di attività, e dunque da fine giugno 2020 a dicembre 2021, il forecast del progetto si basa su più di 550 giornate di produzione complessive, distribuite su tutti gli Studios. Questo volume di utilizzo degli spazi indoor o outdoor dovrebbe generare ricavi per oltre 3,5 milioni di euro a cui potrebbe sommarsi un indotto per l’area almeno 10 volte superiore. “Da Gruppo leader dell’industria degli eventi vogliamo essere protagonisti e in prima linea nel rilancio di un settore fondamentale per il contesto economico del Paese. In risposta a specifiche richieste del mercato, ormai da tempo organizziamo e progettiamo eventi integrati che coniugano modalità live e digital. E per farlo negli ultimi anni abbiamo compiuto investimenti importanti in soluzioni tecnologiche all’avanguardia”, ha spiegato Marco Jannarelli, Presidente di Next Group