Migranti al lavoro a Milano

Milano, 15 maggio 2018 - Lamine, senegalese di 22 anni, nel suo Paese ha lavorato come giardiniere, muratore, elettricista e imbianchino. Nurkhan, afgano di 26 anni, ha lavorato in un mattatoio in Grecia e come barista in Germania (anche all'Oktober fest).

Sono due dei 220 profili caricati da realtà del terzo settore sulla piattaforma StartRefugees.com, start up nata per offrire opportunità di lavoro occasionale a richiedenti asilo e rifugiati. E' stata fondata da Mauro Orso, già  ideatore della piattaforma ISpoon (dedicata sempre al lavoro occasionale), da Maurizio Astuni, commercialista, in collaborazione con il consorzio sociale genovese Agora'. Sostenuta da Banca Etica con un prestito di 140 mila euro, dopo un periodo di rodaggio e' sbarcata a Milano e in Lombardia. Il meccanismo di StartRefugees è semplice. I centri di accoglienza possono accedere alla piattaforma e caricare i profili dei richiedenti asilo. Imprese e privati che vogliono offrire un lavoro occasionale (massimo 500 ore all'anno per persona) possono scegliere tra i curricula e contattare il gestore del centro di accoglienza. "Non siamo un'agenzia per il lavoro - tiene a precisare Maurizio Astuni - noi non guadagnano nulla dalla prestazione lavorativa del richiedente asilo. Il compenso entra tutto nelle tasche del lavoratore. Sono i gestori dei centri di accoglienza che ci pagano un corrispettivo, pari a 7 euro al mese, per ogni profilo pubblicato". 

Oggi la piattaforma, dopo sei mesi di rodaggio a Genova, è stata presentata a Milano e nel corso dell'anno sbarcherà anche a Roma, Bologna e Torino. "Puntiamo sul coinvolgimento del terzo settore, delle imprese e dei privati
presenti nel territorio", conclude Maurizio Astuni.