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Una protesta dei lavoratori Mediaworld

Milano, 5 aprile 2018 - Incontro a Palazzo Marino ieri tra i tecnici dell’assessorato comunale alle Politiche per il Lavoro e i sindacati per confrontarsi sulla vertenza Mediaworld. La nota catena di punti vendita di apparecchi tecnologici ha annunciato di voler tirar giù la clèr dello store in stazione Centrale, oltre a quello di Grosseto, e di voler trasferire la sede di Curno a Verano Brianza.

Operazioni dettate da una perdita economica di 17 milioni di euro, come annunciato dallo stesso gruppo Mediamarket (titolare del marchio Mediaworld), dovuta in buona parte al boom degli acquisti on line. Solo a Milano la vertenza coinvolge una sessantina di dipendenti. Da qui la nota diramata ieri da Palazzo Marino: «Il Comune – vi si legge – segue da vicino e con attenzione l’evolversi della situazione dei lavoratori Mediamarket. Si è svolto l’incontro negli uffici dell’assessorato alle Politiche per il Lavoro e Attività produttive, tra i tecnici dell’assessorato e i rappresentanti dei sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che seguono i lavoratori coinvolti nella vertenza. L’incontro ha fatto emergere la volontà dell’amministrazione comunale di attivarsi presso gli organi competenti, per dare avvio a un tavolo di confronto con i rappresentanti dell’azienda al fine di evitare la perdita di posti di lavoro e il depauperamento economico del territorio».

E Mediamarket si dice disponibile ad incontrare il Comune: «L’azienda ribadisce la propria disponibilità ad incontrare le istituzioni per illustrare il piano di trasformazione e sviluppo sul mercato italiano che prevede la tutela occupazionale, il ribilanciamento degli organici tra punti vendita, tra i quali quello di Milano Centrale, i cui dipendenti saranno trasferiti in altri punti vendita della città e il trasferimento della sede. Il piano prevede inoltre importanti investimenti e l’apertura di nuovi punti vendita sul territorio nazionale anche attraverso format innovativi, in linea con le mutate esigenze dei consumatori, il prossimo dei quali sarà aperto a maggio».

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