Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis
Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis

Milano - "C’è un mio amico che si è appena diplomato in informatica e cerca lavoro, è davvero bravo". Secondo i dati dell’ultimo rapporto Inapp 2021, il passaparola si attesta al primo posto in termini assoluti tra i canali di ricerca attiva del lavoro, soprattutto nell’età compresa tra i 18 e i 32 anni. Openjobmetis, prima e unica agenzia per il lavoro quotata in Borsa Italiana, ha deciso di sfruttare questa abitudine e ha progettato un’app gratuita destinata a rivoluzionare il mondo del recruiting e basata proprio sul passaparola. Si chiama “Jonny Job” e valorizza il sistema della segnalazione affidabile per contribuire alla ricerca di lavoro per amici e conoscenti. "Abbiamo deciso di dare al passaparola un valore finora mai riconosciuto. La segnalazione informale di una persona di fiducia è un gesto comune, abituale e spontaneo, che può rivelarsi fondamentale e aiutare qualcuno a trovare un lavoro, Jonny Job mette chiunque in condizione di dare il proprio contributo - ha dichiarato Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis - Abbiamo voluto lanciare un’app innovativa che da un lato ripaga il prezioso spirito di iniziativa di ognuno di noi e allo stesso tempo diventa un facilitatore per la ricerca del perfect match tra domanda e offerta. Un’app in cui i ruoli possono essere interscambiabili e un segnalato può diventare a sua volta segnalatore, perché tutti noi possiamo “essere Jonny”".

Come funziona? Scaricando gratuitamente l’app, tutti possono vedere le offerte di lavoro filtrabili per area geografica e tipologia, che ogni giorno Openjobmetis propone e farsi da tramite per un parente, un conoscente, un amico alla ricerca di un posto di lavoro. Ovviamente è possibile anche auto-candidarsi. Una volta inviata la segnalazione entrano in gioco i recruiter di Openjobmetis che porteranno avanti l’iter di selezione mediante contatto diretto. L’app introduce un sistema premiante per valorizzare i protagonisti del passaparola 4.0.