Un kebab
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Milano, 30 maggio 2019 - Boom di imprenditori stranieri a Milano. Secondo i dati della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi al 2018, in Lombardia, sono primi gli egiziani con 11mila imprese, seguiti da marocchini e cinesi con 10mila, rumeni con 9mila, albanesi con 6mila. Per quanto riguarda i Paesi arabi,  ci sono 25mila ditte in Lombardia su 105mila in Italia, stabili in un anno e +13% in cinque anni. Si tratta, in prevalenza di imprenditori da Egitto, 11mila, Marocco, 10mila, Tunisia, 3mila. A Milano si concentrano 13mila ditte, a Bergamo, Brescia, Monza e Brianza circa 2mila, a Varese, Como, Pavia, Mantova circa mille. In Italia prime Milano con 13mila ditte, Roma con 8mila, Torino con 6mila, Napoli con 4mila, Caserta con 3mila. Oltre 2mila a Reggio Emilia, Firenze, Genova, Reggio Calabria, Salerno, Bergamo.

Tra imprese aperte sul territorio e investimenti esteri superano nel 2018 seicentomila le imprese in Italia, centomila in Lombardia e cinquantamila a Milano, secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Crescono le imprese estere e controllate da stranieri a ritmi del 2% in un anno e del 20% circa in cinque anni in Lombardia e in Italia. Per Milano del 3% in un anno e del 34% in cinque anni. Pesano un decimo di tutte le imprese in Lombardia e in Italia, un peso che sale al 16% per Milano.

Per Marco Accornero, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi: "Le attività di imprenditori nati all'estero, per la maggior parte sono ditte individuali, sono in forte crescita, in molti casi si tratta di imprese specializzate in alcuni settori. I prodotti e servizi spesso sono dedicati alla comunita' di appartenenza e contribuiscono a creare proposte nuove di mercato per gli stessi italiani. Anche attraverso queste imprese, a Milano si creano rapporti con i paesi d'origine e nuove occasioni di business e culturali, in un trend europeo e internazionale".

Lavorano nelle imprese straniere 102mila addetti a Milano e circa 200mila in Lombardia, quasi un milione in Italia. Le imprese straniere hanno 102mila addetti a Milano, 197mila in Lombardia, di cui circa 20mila a Bergamo e Brescia, 905mila in Italia. A Milano, Lombardia e in Italia è il 5% degli addetti a lavorare per stranieri. In Italia prime per presenza di stranieri nelle imprese: Prato (9mila imprese straniere, 31% del territorio), Firenze (16mila, 18%), Trieste (2mila, 17%), Imperia (4mila, 17%), Milano (49mila, 16%), Roma (58mila, 16%), Reggio Emilia (8mila, 16%), Genova (11mila, 15%).

In Lombardia, dopo Milano, sono più numerosi a Brescia, con 12mila imprese, + 6% in cinque anni, Bergamo con 9mila, +19%, Monza e Varese con circa 7mila imprese, +32% e +18%. Dopo Milano pesano di più a  Lodi con quasi 2 mila imprese, il 13% del totale. I principali settori degli stranieri sono: commercio con 10mila imprese a Milano, 19mila in Lombardia su 158 mila in Italia, costruzione con 10mila e 24mila su 108mila, ristorazione con 5mila e 11mila su 41mila. Alti anche i servizi alla persona con 2mila a Milano e 4mila lombardi su 18mila nazionali, la confezione di abbigliamento con mille imprese su 3mila in regione e 16 mila nel Paese.  Principali paesi di provenienza, sulle ditte individuali registrate, sono: Egitto con 8mila ditte a Milano su 16mila in Italia, Cina con 6mila su 53mila, Marocco, con 3mila su 67mila, Romania con 3mila su 50mila, Albania con 3mila su 32mila, Bangladesh con 3mila su 31mila.