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31 ago 2021

Il business green del fotovoltaico: tremila nuovi impianti in tre mesi

Brescia, Bergamo e Milano nei primi dieci posti in Italia. Il record regionale trainato dagli incentivi

roberto canali
Economia
Un impianto fotovoltaico che trasforma il solare in energia elettrica
Un impianto fotovoltaico che trasforma il solare in energia elettrica

Milano - La Lombardia è la locomotiva d’Italia anche quando si parla di fotovoltaico. Secondo uno studio di Elmec Solar per la nuova Edizione del Barometro del Fotovoltaico, nei primi tre mesi del 2021 nella nostra regione sono stati installati 2.974 nuovi impianti, per un totale di 148.398 strutture in grado di trasformare la luce del sole in energia termica ed elettrica. In pratica ogni sei nuovi impianti realizzati in Italia uno viene installato in Lombardia. La città con il numero maggiore di impianti è Brescia, con 30.739 pannelli, seconda in Italia dopo Roma, seguono Bergamo con 21.531 (al 7°posto a livello nazionale) e Milano con 20.629 (10° in Italia). Un primato quello lombardo reso possibile anche grazie ai contributi stanziati dalla Regione, in aggiunta a quelli previsti a livello nazionale. 

"Abbiamo stanziato 40 milioni di euro a favore degli enti locali per installare impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo – conferma l’assessore agli Enti locali, Massimo Sertori –. Sarà così possibile ammettere al finanziamento più di 900 interventi". Grazie al progetto dell’assessore all’Ambiente, Raffaele Cattaneo, verranno create dalle 3mila alle 6mila comunità energetiche. "Questo consentirà un incremento di potenza fotovoltaica installata compreso tra 600 e 1.300 megawatt, coincidente con un valore variabile tra il 13 e il 29% dell’obiettivo di sviluppo del fotovoltaico in Lombardia al 2030. E il governo regionale è pronto a supportare questa diffusione. La transizione energetica si fa a partire dal territorio, dalla intraprendenza delle imprese e delle famiglie che si mettono insieme per produrre energia".

Le comunità energetiche prevedono infatti la produzione di energia elettrica in impianti sostenibili e in un territorio circoscritto, consentendo poi ai cittadini e imprese di scambiarla tra loro nella logica del risparmio e dell’abbattimento degli sprechi. "Stiamo progettando una vera e propria azione di accompagnamento – conclude Cattaneo – fatta di incentivi e di supporto ai cittadini e alle comunità per facilitare la progressiva indipendenza dalle fonti fossili. Grazie al Programma energia ambiente e clima stiamo costruendo la prospettiva di una Lombardia e emissioni zero entro il 2050. La prima tappa sarà nel 2030, anno entro cui dovremmo ridurre del 30% i consumi energetici, che sono stabili da 20 anni".
 

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