Milano, 29 maggio 2018 - Milano è la settima città più cara al mondo. E' quanto emerge dallo studio "Rapporto Prezzi e Salari 2018" presentato oggi da Ubs Global Wealth Management e giunto alle diciassettesima edizione.

Secondo la ricerca, per potere di acquisto Milano è al 33esimo posto (indice al 68,3), in coda a quasi tutte le città europee (peggio solo Lisbona e Atene), e ben al di sotto dell'altra città italiana analizzata nello studio, Roma, che si attesta al 18esimo posto (indice all'88,1). A pesare è il costo della vita a fronte di salari medi relativamente più bassi rispetto a città altrettanto costose (per salari lordi Milano si posiziona al 27esimo posto con un indice di 65,2, davanti a Bruxelles, Barcellona, Madrid, Lisbona e Atene). Roma è invece al 22 posto con un indice del 72,2. Al netto delle imposte la situazione si fa ancora più problematica: Milano è al 33esimo posto con un indice del 59,5, Roma al 27esimo con
un indice del 65,9.

Il rapporto Prezzi e Salari di Ubs mette a confronto il costo della vita in 77 città del mondo: Zurigo si è confermata la città più cara del mondo seguita da Ginevra e Oslo mentre Los Angeles vanta il potere di acquisto più alto a livello globale rispetto alla retribuzione media: oggi una persona che risiede nella metropoli californiana può permettersi quasi un quarto (23,9%) di più di una persona che vive a New York.