Samuel
Samuel

Milano, 16 settembre 2020 - Samuel ricomincia da Samuel. E dai languori del lockdown. S’intitola, infatti, “Tra un anno” il singolo che il cantante dei Subsonica presenta stasera a Ride Milano, l’hub culturale di Via Valenza, e il venerdì al “Trf - Live in the Park” di Cremona. Un “viaggio sonoro” costruito dal con l’apporto dell’alchimista elettronico Ale Bavo (LNRipley) e del batterista Christian “Tozzo” Montanarella dei Linea 77.

Samuel Romano, cosa l’ha convinta a tornare in scena?
"Sentivo da tempo l’urgenza e la responsabilità di far ripartire la macchina, e così, una volta che ci sono state le condizioni, non mi sono fatto trovare impreparato".

Come?
"Raccontando il viaggio alle origini della mia musica compiuto durante il lockdown in diretta web con i fan ogni sabato e martedì. Davanti al successo di questi appuntamenti online ho pensato che la cosa avrebbe potuto funzionare pure davanti ad un pubblico. Visto che il tour dei Subsonica è congelato, ho pensato di sfruttare l’anno di vuoto per dare vita al mio secondo album solista, in uscita a gennaio, e a questo tour".

Quindi niente Sanremo.
"No, perché a marzo sarò in concerto con i Subsonica. Il pubblico ha ancora in mano il biglietto del tour di “Microchip temporale” e non vogliamo certo deluderlo".

Intanto ha pubblicato il singolo “Tra un anno”.
"Racconta l’incertezza e la necessità di vivere alla giornata che ci ha messo addosso questo anomalo 2020".

In barca ha girato pure il videoclip.
"Dovendo fare di necessità virtù, da cinefilo m’è venuto in mente Wes Anderson e il suo film satirico sull’oceanografo francese Jacques Custeau “Le avventure acquatiche di Steve Zissou ”. Così ho trasformato il mio caicco in una specie di Calypso".