Michelle Hunziker
Michelle Hunziker

Milano, 13 febbraio 2019 - Meno di un mese fa Michelle Hunziker ha preferito agli abiti d’alta moda una pratica ma sempre elegante tuta da sci per accompagnare, sulle nevi di Cortina, in un fuorigara, alcune atlete azzurre impegnate nella Coppa del Mondo: una testimonianza della gioia di stare insieme, in contrapposizione alle tante forme di discriminazione, abusi e violenze sulle donne. Un’ora piacevole, ma ancor più un’ora significativa. «Perché ribellarsi si può, si può provare a cambiare le cose: quando le donne trovano il coraggio di ribellarsi e di far sentire la loro voce possono ottenere risultati straordinari, addirittura inimmaginabili»: parole dette e scritte da Michelle nella sua veste di fondatrice, nel 2007, insieme a Giulia Bongiorno, e sempre animatrice di Doppia Difesa, la Fondazione onlus costituita per aiutare chi non ha il coraggio, o la capacità, di intraprendere un percorso di denuncia trovandosi nella drammatica situazione di vittima. Oggi alle 18.30 Michelle Hunziker sarà protagonista, nella sala Testori del teatro Parenti, della presentazione di “Io non mi volto”, il bel volume, edito da Skira, in cui il grande fotografo Paolo Spadacini ha raccolto “101 ritratti contro la violenza sulle donne”.

Un’altra iniziativa frutto dell’impegno di quell’associazione. «Dall’amicizia con Michelle e dal fatto che la mia agenzia ha molto umilmente collaborato con Doppia Difesa mi è nata l’idea di provare a fare qualcosa su quel delicato tema - racconta Spadacini, ritrattista di una sterminata galleria di ‘celebrities’ -. E ho chiesto a oltre cinquanta personaggi pubblici, modelle e scrittori, attori e astronauti, cantanti e sociologi, la possibilità di pubblicare una loro foto in un libro che vedrà parte del ricavato devoluto in beneficenza, proprio a Doppia Difesa».

Al fianco di Hunziker sul palco don Mazzi, altro inesauribile animatore di spunti di bontà e solidarietà. Con loro anche Carlo Delle Piane, Massimo Lopez, Paolo Veronesi, José Altafini, Renato Mannheimer. Personalità tutte che hanno prestato il loro volto alla campagna. Come Cindy Crawford e Lina Wertmüller, Vittorio Sgarbi e Pippo Baudo, Aldo Grasso e Alessandro Cecchi Paone. Tutti memori di un vecchio monito di John Lennon: «Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole». Contro le donne, ma non solo.