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13 mag 2022

Zuccarello rinuncia alla corsa per la poltrona da sindaco

Il 21enne studente di Storia: "Non siamo riusciti a trovare un numero sufficiente di candidati"

Non è un addio, ma un arrivederci. Alla vigilia della campagna elettorale Edoardo Zuccarello (nella foto) rinuncia alla corsa per la poltrona da primo cittadino a Vimodrone. "Non siamo riusciti a trovare un numero sufficiente di candidati", spiega lo studente 21enne di Storia. Era stato il primo a scendere in campo per la sfida alle amministrative e per centrare l’obiettivo aveva creato una lista indipendente, "Zuccarello sindaco", età media 32 anni, nata sulle ceneri di un’esperienza nella Lega. "Sono stato responsabile del gruppo giovani sul territorio, ma non c’era spazio per le nostre idee. Un anno e mezzo fa me ne sono andato". Al suo fianco il compagno di liceo Pietro Coen che conferma l’impegno per il cambiamento. Insieme hanno fondato "Adesso", la formazione che punta a scalzare di sella "i politici con la giacca e i capelli grigi" per fare largo ai giovani, "sul serio però. Non vogliamo essere una facciata da esibire in occasione di una candidatura come succede adesso". Obiettivo, "pescare fra i moderati, perché è solo così che si vince", tralasciando gli estremismi, "la destra reazionaria e incompetente" "e la sinistra che quando non ottiene quello che vuole si candida contro i propri compagni". "Arriverà il nostro momento e ci faremo trovare pronti, gli elettori meritano di non essere abbandonati subito dopo il voto perché non servono più". Un’analisi senza sconti per "un’amministrazione lontana dai bisogni reali, occupata più a compiacere gli alleati di coalizioni eterogenee che a mettere in pratica programmi". Niente indicazioni di voto al primo turno "ai candidati auguriamo buon lavoro senza retorica", ma un eventuale endorsement al ballottaggio "perché credo che ci sarà", ripete più volte Zuccarello. "Ora apriamo il tesseramento e a settembre faremo il congresso per aggregare tutte le energie che condivideranno i nostri obiettivi". La passione per la politica? "È nata in famiglia, sono nipote di una staffetta partigiana e mia madre ha sempre lavorato nel sociale". A questo punto la sfida elettorale è a tre: il sindaco uscente Dario Veneroni (Pd) dovrà vedersela con Aurora Impiombato (Cambiamo insieme) e Dario Sanfilippo di Italexit. Bar.Cal.

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