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14 giu 2022

Zacchetti-Cassamagnaghi La partita è ancora aperta

Il sindaco che cercava la riconferma con tre liste è tallonato dall’azzurro . Buona performance per Marchetti (11,21%), quarta Rita Zecchini (10,46%)

14 giu 2022
barbara calderola
Cronaca

di Barbara Calderola

Partita tutta aperta a Cernusco sul Naviglio, il sindaco Ermanno Zacchetti (Pd) che cercava la riconferma insieme a tre liste si ferma al 40,55%, l’obiettivo di passare al primo turno di qualche settimana fa dopo il bagno di realtà delle urne è tramontato. C’è voluto poco per capirlo dopo l’avvio dello spoglio. A tallonarlo dal centrodestra è l’azzurro Daniele Cassamagnaghi (37,78%) che non lo sorpassa solo per il crollo degli alleati, una tendenza nazionale che non fa eccezione sul Naviglio: la Lega raggiunge il 6,6%, la metà del 2017. Altrimenti Zacchetti sarebbe andato al ballottaggio da inseguitore. Forza Italia, uguale, 6,6%, in lieve crescita, e Fratelli d’Italia al 7,92%. La vera sorpresa che insidia democratici e alleati è "Cassamagnaghi sindaco", la lista personale del candidato che con il 13,80 dei consensi si conferma secondo partito dopo i il Pd (21,54%). Buona performance anche per i fuoriusciti dalla maggioranza di Vivere Cernusco e il loro aspirante primo cittadino Giordano Marchetti che guadagna voti e arriva terzo con l’11,21%. Quarta, Rita Zecchini con il 10,46% (Sinistra per Cernusco e Città in Comune). "Adesso i parenti poveri diventano l’ago della bilancia", ironizza Marchetti sul divorzio che si è consumato qualche mese fa. "Non faremo apparentamenti - annuncia già - i nostri elettori voteranno liberamente". Conta sulla ruggine fra i vecchi partner Cassamagnaghi "in quattro mesi siamo arrivati a un’incollatura dal centrosinistra al comando del Comune da 15 anni. Sono soddisfatto: possiamo farcela". Zacchetti ostenta sicurezza e nella sua analisi parla "del campo progressista oltre il 60%". Arriva al dato sommando ai propri i voti di Vivere e della Zecchini. "Peccato - replica Marchetti - che entrambi ce ne siamo andati sbattendo la porta". "Visto quanto accaduto in maggioranza negli ultimi tempi siamo di fronte a un buon esito - ribadisce il primo cittadino uscente - premia la nostra azione amministrativa e vede sotto di noi un centrodestra unito. Siamo la coalizione con il maggior numero di preferenze". "Sarà, intanto però va al secondo turno", taglia corto l’ex compagno.

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