Giovanni Malagò a San Siro con la delegazione del Cio (Imagoeconomica)
Giovanni Malagò a San Siro con la delegazione del Cio (Imagoeconomica)

Milano, 4 aprile 2019 - «La mia prima impressione è che abbiamo a che fare con persone brave, appassionate di quel che fanno, con ottima esperienza, e sono abituate a organizzare competizioni. Ognuno di questi luoghi ha una forte identità e questo è importante per la candidatura». Lo ha sottolineato Octavian Morariu, alla guida della commissione di valutazione del Cio chiamata a valutare in questa settimana le sedi della candidatura di Milano-Cortina alle Giochi invernali 2026.«Nell'Agenda 2020 supportiamo le città a costruire infrastrutture sostenibili, nell'interesse delle comunità locali. Il fatto di vedere tanti posti con diverse identità locali è un valore importante», ha aggiunto Morariu, al termine della visita dei commissari del Cio a San Siro.

Ad accompagnare la delegazione Cio c'era naturalmente il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "Non posso essere io a giudicare come sia andata la visita - ha commentato - ma mi sento di dire che le cose stanno andando molto bene: parlo con loro, sento le impressioni e l'atmosfera è molto buona. Non c'è dubbio che Stoccolma abbia un pre-esistente di impianti indoor per motivi climatici, ma l'attuale offerta di Milano con il Pala-Italia e il Palasharp, il nuovo impianto polivalente, finalmente Milano sarà equiparata, se non addirittura nelle posizioni migliori nel ranking a livello di città europee". Il  numero uno del Coni torna sulla questione collegamenti valtellinesi, che allo stato attuale potrebbero rappresentare un problema. La distanza con Bormio per Malagò "non è un gran problema, anche perché Giorgetti ha annunciato che c'è un progetto, che oramai è una certezza, una garanzia che ben prima del 2026 ci sarà una nuova strada che collegherà Milano e Sondrio, consentendo ai milanesi di accelerare gli spostamenti".