Milano, 23 agosto 2018 - Diciotto segnalazioni di febbre del Nilo in Lombardia ad agosto. "In Lombardia dall'inizio del 2018 ad oggi sono pervenute 22 segnalazioni di persone colpite dal virus West Nile, di cui ben 18 nel mese di agosto: hanno riguardato cittadini residenti nel territorio di ATS Valpadana (7), ATS Brescia (5), ATS Pavia (2) e ATS Città Metropolitana (4), mentre 2 sono positività risultate dal controllo su donatori di sangue". A renderlo noto è l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "La prima segnalazione - ha sottolineato - è del mese di maggio cui sono seguite una a giugno, due a luglio e le restanti nel mese di agosto. Al verificarsi di un caso umano viene richiesto al sindaco di disporre un intervento straordinario di disinfestazione". Gallera ha poi confermato che "nell'area ovest Milanese si sono verificati due casi di Nile virus. I casi segnalati si riferiscono ad un uomo di 55 anni di Rho e ad un uomo di 74 anni di Pregnana Milanese. Il numero dei casi registrati sul territorio di ATS Milano è comunque in linea con quelli degli ultimi anni. 

"Regione Lombardia ha messo in campo tutte le procedure previste per la sorveglianza e la prevenzione della diffusione del West Nile virus, malattia infettiva trasmessa all'uomo e agli animali, attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex". Lo ha detto l'assessore al Welfare del Regione Lombardia, Giulio Gallera, in merito ai casi segnalati in Lombardia di West Nile virus, che nel 2018 sono stati al momento 22. "Il virus West Nile - ha spiegato Gallera - che viene trasmesso all'uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli, attraverso la puntura di zanzare infette, non si trasmette da persona a persona". Le ATS, ha aggiunto l'assessore, "hanno inviato a tutti i sindaci del territorio di competenza la circolare regionale che conferma anche per il 2018 la necessita' di disporre un sistema di sorveglianza capace di identificare l'eventuale insorgenza di fenomeni importanti/focolai e quella di intensificare la strategia comunicativa per il contenimento delle zanzare. I Comuni sono stati, pertanto, invitati a mettere in atto azioni incisive di prevenzione rivolte al contrasto e al contenimento delle zanzare in particolare di quelle del genere Aedes". Inoltre, "la procedura prevede che in caso di segnalazione di infezione da West Nile virus venga inoltrata al sindaco del Comune interessato una nota in cui viene data comunicazione del caso e richiesto intervento di ulteriori misure e azioni di prevenzione e azioni di informazione nei confronti della popolazione".