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Violenza sessuale su una ragazzina, fermato un 40enne

Ha fornito alla polizia i dati per identificare l'uomo, un cingalese che si è difeso: "Non sapevo fosse minorenne, era consenziente"

Ultimo aggiornamento il 29 agosto 2018 alle 13:24
Polizia

Milano, 29 agosto 2018 - Una minorenne è stata violentata la notte scorsa a Milano nella zona del Naviglio della Martesana, alla periferia Nord della città. È stata la stessa vittima, una congolese adottata da una famiglia italiana e poi affidata a una comunità, a fornire alla polizia il numero di cellulare del proprio aggressore: un cingalese di 40 anni che la ragazza aveva conosciuto poche ore prima. L'uomo è stato così identificato, portato in Questura e sottoposto a un provvedimento di fermo in attesa della convalida dell'arresto da parte del gip. "Non sapevo fosse minorenne, ci siamo scambiati solo piccole effusioni e lei era consenziente", si è difeso il 40enne. La violenza è stata confermata dai medici della clinica Mangiagalli dove la minore è stata trasportata.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Questura, la notte scorsa, la ragazzina era scappata da una comunità a cui era affidata, come aveva già fatto in passato. Ha preso un autobus ed è arrivata in via Padova. Qui ha incontrato un gruppo di cittadini cingalesi con cui ha comperato delle pizze e delle birre. Con uno di questi è poi andata sui Navigli dove ha subito la violenza, che ha raccontato poi ai genitori dalla quale è andata alcune ore dopo. 

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