Agente della Polizia Locale investito sulle strisce mentre regolava il traffico
Agente della Polizia Locale investito sulle strisce mentre regolava il traffico

Milano, 14 gennaio 2021 - Trovate questo articolo all'interno della newsletter "Buongiorno Milano". Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e molto altro. www.ilgiorno.it/buongiornomilano

Lui si schermisce . Ai colleghi ha detto di aver fatto solo il suo dovere: "Tutto si è svolto in pochi secondi, siamo lì per tutelare i bambini e non ci si pensa neanche un attimo a intervenire a loro tutela: lo si fa e basta". In quegli attimi, il ghisa motociclista del Comando di Zona 3 ha pensato ai suoi figli e ha sentito che "era la cosa da fare". Basta. Niente interviste, niente foto: Andrea, 53 anni di cui 18 con la divisa addosso, ha preferito non parlare troppo di quello che è successo. Eppure in tanti non hanno esitato a chiamarlo "eroe" per il coraggio e la prontezza di riflessi mostrati ieri mattina.

Siamo all’incrocio tra via Matteucci e via Paracelso, a due passi da piazzale Bacone. Lì ci sono le strisce pedonali per raggiungere l’ingresso della scuola elementare, e sia all’orario di entrata che a quello di uscita c’è sempre un agente della polizia locale a monitorare la circolazione e bloccare le auto in arrivo per consentire a genitori e bambini di attraversare in sicurezza. Succede così pure ieri mattina alle 8.30, ma a un certo punto Andrea si accorge che c’è qualcosa che non va: nota un Apecar in arrivo, ma il conducente, che poi si scoprirà essere un quarantenne ecuadoregno, non rallenta. Questione di momenti, in strada ci sono una mamma e un bimbo. Il ghisa fa loro da scudo e viene investito: il piccolo mezzo a tre ruote lo colpisce violentemente alla spalla destra e lo fa cadere a terra. Andrea si rialza indolenzito, l’autista scende: dirà di non essere riuscito a frenare per un guasto improvviso, ma questo non lo salverà dal ritiro della carta di circolazione. Il vigile viene soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in condizioni non preoccupanti all’ospedale Pini, dal quale verrà dimesso qualche ora dopo con una prognosi di 15 giorni per la lussazione della spalla. Niente di grave, per fortuna. "Ringrazio il collega per la grande professionalità dimostrata in questa occasione", fa sapere il delegato Csa Orfeo Mastantuono. Che non risparmia una frecciata al Comune: "Prima della pandemia, avevamo iniziato a parlare di un’assicurazione ad hoc per i ghisa, ma ci hanno risposto che c’è già l’Inail: gli infortuni sul lavoro sono sempre più frequenti e sarebbe giusto da parte dell’amministrazione mostrare un segnale di vicinanza al Corpo".

Un «grazie» ad Andrea da parte di Daniele Vincini, segretario del sindacato Sulpl: "Questo gesto dimostra ancora una volta l’importanza del lavoro dei vigili: siamo la vera polizia di prossimità e dobbiamo essere ancor più presenti sul territorio per essere d’aiuto ai cittadini". Anche la presidente del Municipio 3 Carolina Antola ha contattato l’agente eroe per ringraziarlo a nome del parlamentino di via Sansovino. "Complimenti e gratitudine" dall’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, che ha ricordato l’inserimento nel bilancio di Palazzo Lombardia di una voce dedicata "al riconoscimento di un indennizzo nei casi di inabilità temporanea subita durante lo svolgimento del servizio".