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12 apr 2022

Quarta dose vaccino Lombardia, aperte le prenotazioni: chi deve farla e dove

Coinvolti oltre 650mila cittadini lombardi. Le somministrazioni potranno essere fatte dopo almeno 4 mesi (120 giorni) dalla terza dose

12 apr 2022
Vaccino
Vaccino contro il Covid
Vaccino
Vaccino contro il Covid

Milano - Da oggi, martedì 12 aprile, è possibile prenotare la quarta dose (seconda dose di richiamo booster) del vaccino anti Covid per gli over 80, gli ospiti delle Rsa e gli over 60 con elevata fragilità. La prenotazione può essere fatta accedendo al portale di prenotazione prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it

Le somministrazioni partiranno giovedì 14 aprile e potranno essere fatte dopo almeno 4 mesi (120 giorni) dalla terza dose (prima dose di richiamo) e, al momento, non è indicata per i soggetti che abbiano contratto l'infezione da SARS-CoV-2 successivamente alla somministrazione della prima dose di richiamo. lombardi di età pari o superiore a 80 anni, vaccinabili in base al calendario stabilito dal Ministero, sono 519.710. La vaccinazione di questa platea è garantita da 35 hub vaccinali distribuiti su tutto il territorio regionale, 370 farmacie aderenti e 6 cooperative di medici di medicina generale. Coinvolti in questa fase della campagna vaccinale anche 58.000 ospiti delle Rsa e 70.231 cittadini con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età pari o superiore a 60 anni, per un totale di oltre 650mila lombardi coinvolti. 

Tra i cittadini ad elevata fragilità, coloro che sono stati vaccinati con la terza dose all'interno delle strutture sanitarie che li hanno in cura potranno essere già contattati per la somministrazione della quarta dose dal proprio centro specialistico di riferimento. In alternativa, possono prenotarsi per la vaccinazione presso uno degli hub vaccinali lombardi, accedendo alla piattaforma di prenotazione regionale. In questo caso, il giorno dell'appuntamento, il paziente deve presentare idonea documentazione sanitaria attestante una delle condizioni di salute indicate sulla circolare ministeriale e i certificati vaccinali relativi alle precedenti somministrazioni.

 

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