Per i bimbi da 6 mesi a 6 anni l’antiflu è gratis
Per i bimbi da 6 mesi a 6 anni l’antiflu è gratis

Milano - È entrata in funzione ieri la nuova piattaforma regionale di tracciamento delle vaccinazioni antinfluenzali, realizzata da Poste che gestisce già l’infrastruttura informatica della campagna antiCovid in Lombardia. La campagna antinfluenzale ufficiale partirà giovedì prossimo, ma già da oltre due settimane l’antivirus stagionale viene iniettato negli hub antiCovid agli ultraottantenni e agli immunocompromessi che vanno a fare la terza iniezione di Pfizer contro il coronavirus - circa 47 mila le persone che hanno ricevuto la doppia iniezione -, e da questa settimana i medici di base possono iniettare l’antiflu ai loro pazienti che ne hanno diritto gratis (sinora un altro migliaio di somministrazioni). Da ieri i dottori le possono registrare sulla piattaforma, che è stata testata negli ultimi giorni, spiegano dall’assessorato regionale al Welfare, anche attraverso "un proficuo confronto" con 6.200 medici di medicina generale che sono stati formati a utilizzarla: al nuovo applicativo "sono state apportate le semplificazioni richieste" dai dottori “beta tester”.

«La collaborazione dei medici di famiglia è essenziale - sottolinea l’assessore e vicepresidente della Regione Letizia Moratti -, non solo perché ci troviamo a un punto di svolta nella lotta al coronavirus, ma anche per contrastare la circolazione del virus influenzale di c ui quest’anno, essendo ormai liberi gli spostamenti individuali e di massa, potrebbe esserci maggior diffusione" dell’anno scorso. In settimana la Giunta ha approvato incentivi per 4.161.057 euro ai medici di famiglia (liberi professionisti che lavorano per il servizio sanitario pubblico) per sostenerli nell’assunzione di personale in modo che allarghino gli orari d’ambulatorio e partecipino di più alla campagna antinfluenzale, oltre che a quella a quella antiCovid. In Italia l’antinfluenzale gratuito è offerto per motivi di esposizione professionale o di rischio clinico, ed è soprattutto a questi ultimi destinatari che si rivolge la vicepresidente Moratti: "Vista l’attuale situazione epidemiologica, l’ideale è che più fragili si prenotino quanto prima per l’antinfluenzale". Dunque ultrasessantacinquenni, persone fragili per patologia come i malati cronici, donne incinte e bambini fra sei mesi e sei anni, spiegano dalla Regione, "possono rivolgersi in via proritaria al proprio medico di famiglia o pediatra", sempre che questi partecipi alla campagna antinfluenzale. Altrimenti, dal 28 ottobre tutti coloro che hanno diritto all’antiflu gratuito potranno fissare un appuntamento in un centro vaccinale, utilizzando la nuova piattaforma di Poste.

La Lombardia rimane classificata a rischio basso, nel monitoraggio epidemiologico dell’Istituto superiore di sanità (quattro regioni, una in più della settimana scorsa, salgono al livello “moderato”), con un’incidenza settimanale di 23,9 nuovi casi di coronavirus ogni centomila abitanti (in aumento dal 18,3 della settimana scorsa, come la media italiana che però passa da 29 a 34 ed è comunque la più bassa in Europa), l’occupazione dei letti d’area medica che scende al 4,3% (dal 4,7% di venerdì 15 ottobre) e quella delle terapie intensive stabile al 3,5%. L’aumento dell’incidenza, ha sottolineato il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza, "si spiega anche con l’incremento dei test" generato dall’estensione, da venerdì scorso, del green pass, che ha aggiunto ai tamponi effettuati ad esempio da chi ha sintomi, ha avuto contatti con un positivo, deve essere ricoverato in ospedale o vuole solo stare più tranquillo anche quelli cui deve sottoporsi ogni 48 ore chi vuol continuare a lavorare senza vaccinarsi dal coronavirus. La Lombardia, che fino a una settimana fa era attestata tra 50 e 60 mila test quotidiani domenica esclusa, martedì ha toccato il record di 146.018 tamponi (quelli effettuati lunedì) registrati in ventiquattr’ore; mercoledì e giovedì è rimasta sopra quota centom ila e ieri si è fermata a 97.653, che hanno scoperto 381 nuovi positivi (141 nel Milanese e 73 in città), lo 0,3%. Nei reparti Covid c’erano 274 ricoverati, in terapia intensiva 51, in entrambi i casi due meno del giorno prima.