Vaccinazioni, vaccino: foto generica (Ansa)
Vaccinazioni, vaccino: foto generica (Ansa)

Milano, 12 marzo 2019 - C'e' solo un caso di mancata ammissione nelle scuole della Lombardia perché l'alunno non è stato vaccinato. L'episodio ha riguardato un bambino della scuola dell'infanzia  di Gorgonzola, nella provincia di Milano. Al momento, come spiegano dallo staff dell'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, sono disponibili solo dati preliminari; per avere il bilancio definitivo si dovrà aspettare giovedi' prossimo, anche se non e' escluso che gia' domani si riescano a ottenere numeri completi. Di certo, pero', emerge che in Lombardia èscongiurata qualsiasi "situazione di criticita' o di allarmismo" a seguito della scadenza del termine per mettersi in regola con la vaccinazione a scuola, a differenza di quanto sta emergendo in altre zone d'Italia.

Insomma, il quadro che si delinea "è rassicurante" - spiega ancora lo staff comunicazione dell'assessore Gallera - figlio "dell'intenso e professionale" lavoro che si è compiuto sul fronte dell'informazione con le scuole e le famiglie stesse, anche quelle più scettiche nei confronti dei vaccini, che "sono state incontrate una ad una". Il risultato ha portato a sfiorare addirittura un grado di copertura del 100% per l'esavalente, il vaccino che con un'unica iniezione protegge il bambino da epatite B, polio, tetano, pertosse, difterite, Hib. Non si hanno ancora dati ufficiali, come detto, ma anche per i vaccini contro rosolia e morbillo si arriverebbe ad alti livelli di copertura, superiori al 96%.