di Gianluca Brambilla "Che si tratti di noi o dei nostri bambini la scelta è semplice: da un lato abbiamo un virus subdolo, che può causare anche molti danni, dall’altro un vaccino sicuro, senza grossi effetti collaterali". A parlare è l’immunologa Antonella Viola, a margine dell’evento "Insidie nell’aria", organizzato ieri da Over a Palazzo Serbelloni. In Lombardia le vaccinazioni per i bambini da 5 a 11 anni inizieranno domani. Le adesioni da...

di Gianluca Brambilla

"Che si tratti di noi o dei nostri bambini la scelta è semplice: da un lato abbiamo un virus subdolo, che può causare anche molti danni, dall’altro un vaccino sicuro, senza grossi effetti collaterali". A parlare è l’immunologa Antonella Viola, a margine dell’evento "Insidie nell’aria", organizzato ieri da Over a Palazzo Serbelloni. In Lombardia le vaccinazioni per i bambini da 5 a 11 anni inizieranno domani. Le adesioni da domenica alle 18.30 di ieri sono state 52.353, meno del 9% rispetto ai circa seicentomila bambini interessati. Una partenza lenta che secondo Viola si spiega soprattutto con la disinformazione e la confusione mediatica: "I nostri bambini ricevono già molti vaccini prima dei 12 anni. Non si capisce perché in questo caso ci siano tutti questi timori. Il vaccino utilizza una tecnologia nuova, è vero. Ma non significa che sia meno sicuro". Estendere la protezione ai giovanissimi significherebbe non solo di ridurre la circolazione del virus ma anche proteggere loro: "In Italia ci sono stati migliaia e migliaia di bambini ricoverati in ospedale dopo aver contratto il virus, non dimentichiamolo".

Se i vaccini restano l’arma migliore nella lotta alla pandemia, ce ne sono anche altre: la purificazione dell’aria era al centro dell’incontro organizzato da Over, spin-off dell’università La Sapienza di Roma. "Non potrà sostituire mascherine e distanziamento, ma è fondamentale soprattutto in luoghi ad alto rischio contagio, come le sale d’attesa dei medici e i mezzi pubblici – spiega Viola –. Stiamo andando verso una cronicità della pandemia. Tutto ciò che può aiutare a riportarci a una vita normale è importante". Adriano Cerocchi, ceo di Over, ha presentato la tecnologia CrossField, in grado di catturare e disattivare le particelle di aria inquinata più piccole, come il Pm10, sulla quale si basa AirFrame, un nuovo purificatore per interni. Tra i primi a beneficiare della nuova tecnologia saranno gli studenti di un istituto comprensivo in provincia di Genova. "Abbiamo deciso di partire da una scuola – spiega Cerocchi – perché dopo quasi due anni di pandemia i bambini hanno il diritto di vivere le ore scolastiche in serenità e salute, contenendo il più possibile il rischio di contrarre virus, batteri e influenze".