Il Passante ferroviario
Il Passante ferroviario

Milano, 16 gennaio 2018 - Una Circle Line sul modello delle grandi città europee che percorra la cintura di Milano, utilizzando una struttura in parte già esistente e riqualificando gli scali ferroviari. E' l'idea lanciata dall'ad di Trenord, Cinzia Farisé, nel corso del convegno sui 20 anni del Passante ferroviario.

"Dobbiamo lavorare velocemente e insieme - ha detto Farisè - per intercettare questa domanda di treno che nell’intera Lombardia è cresciuta fino agli attuali 755mila clienti al giorno. La risposta c’è: portare avanti la sfida della pianificazione di una Circle Line, che utilizzando un’infrastruttura in parte già esistente percorra la cintura di Milano collegando San Cristoforo, a Lambrate, a Villapizzone e fino all’hub di Garibaldi. Una sfida che permetterebbe passi avanti verso una mobilità sostenibile e integrata, nel grande progetto della riqualificazione degli scali ferroviari urbani. Siamo nel posto giusto e al momento giusto: è tempo di cogliere questa occasione".

Per quanto riguarda il Passante, invece, Trenord sottolinea come i passeggeri siano aumentati del 150% in tre anni. “Vent’anni fa - riflette l'amministratore delegato - il Passante è nato per sviluppare e alleggerire il traffico sulla rete ferroviaria lombarda. Oggi vi circolano 369 treni al giorno, uno ogni 5/6 minuti, con una puntualità che sfiora il 90%. La formula del Passante mantiene la sua attualità, come dimostrato da una domanda di treno che cresce a ritmi sostenuti. Ogni giorno sulle linee suburbane viaggiano 230mila passeggeri; di questi 174mila – il 76% – salgono o scendono nelle stazioni del Passante milanese. Un balzo rispetto ai 70mila registrati nel 2014.”