Pendolari
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Pioltello (Milano), 3 marzo 2018 - Stessa linea, stesso punto. Ancora disagi e problemi per i treni lungo la Milano-Brescia, ancora una volta vicino alla stazione di Pioltello, dove il 25 gennaio deragliò il regionale Cremona-Milano che fece 46 feriti e tre morti. Questa volta, forse a causa dell’urto con un corpo estraneo sul binario, il regionale per Verona di Trenord si blocca e - ancora una volta - i passeggeri scendono sulla massicciata. E di conseguenza l’intera tratta resta bloccata a lungo, con ritardi a catena. Tutto comincia alle 15.25, quando il regio-express diretto a Verona Porta Nuova parte dalla stazione Centrale di Milano. Approda regolarmente a Lambrate, da dove riparte verso Segrate e Pioltello. Sui binari, stando alle prime ricostruzioni del gestore, un corpo estraneo. Un oggetto ancora non identificato che viene colpito e centra, nello spazio fra due carrozze, il tubo dell’aria compressa che gestisce i freni.

Quando il circuito perde pressione, in automatico si aziona l’arresto rapido. Il convoglio si blocca sulla linea. Fermo. I passeggeri a bordo si spaventano, chiedono informazioni, ma mentre attendono non resistono: le porte vengono spiombate, la gente scende lungo il binario. A quel punto, scatta il blocco totale del traffico ferroviario. Con persone sulla linea i treni non possono procedere. Nel frattempo, da Lambrate un locomotore raggiunge il convoglio in panne per trainarlo alla stazione più vicina, quella di Pioltello. «Sul posto l’assistenza per i viaggiatori e anche il bar», fa sapere Trenord. Ma le proteste si sono riversate immediate sui social, via smartphone, mentre a causa dello stop al servizio, diversi treni sono stati fermati sul percorso e hanno accumulato ritardi pesanti, in attesa di potere ripartire.