Il treno deragliato a Pioltello

Pioltello (Milano), 15 maggio 2018 - Non sono emerse anomalie o evidenti problemi legati alla manutenzione sui carrelli, esaminati finora, del treno 10452 Cremona-Milano che lo scorso 25 gennaio deragliò nei pressi della stazione di Pioltello causando tre morti e cinquanta feriti.

Un risultato - nell’ambito degli accertamenti «non ripetibili» su quel che resta del convoglio - che sembra confermare l’ipotesi di un incidente dovuto a problemi sui binari. I rilievi sui carrelli del terzo vagone, il primo a deragliare, devono ancora essere effettuati in due tranche, il 25 e il 28 maggio, nell’hangar Trenord di via Triboniano. Le verifiche punteranno ad accertare se le ruote fossero o meno “ovalizzate”, in parole povere usurate. A giugno i consulenti inizieranno l’esame del giunto con problemi di manutenzione, con la tavoletta di legno infilata sotto il binario, collocato nel cosiddetto “punto zero” dove si staccò un pezzo di rotaia. Prima il materiale sotto sequestro, nell’hangar Rfi di Greco, dovrà essere spostato in un nuovo spazio, perché rischia di essere danneggiato irreparabilmente dalle infiltrazioni d’acqua dal tetto.