Disastro ferroviario a Pioltello, i soccorsi (Newpress)
Disastro ferroviario a Pioltello, i soccorsi (Newpress)

Milano, 11 maggio 2018 - È iniziata la fase degli accertamenti "non ripetibili", ossia alla presenza anche dei consulenti di indagati e persone offese, su carrelli e ruote del treno che lo scorso 25 gennaio è deragliato vicino alla stazione di Pioltello, causando la morte di tre donne e cinquanta feriti. Da quanto si è saputo, però, le analisi 'decisive' sui carrelli del terzo vagone, il primo a uscire dai binari, e sul giunto con problemi di manutenzione collocato nel cosiddetto 'punto zero' dove si staccò un pezzo di rotaia, verranno fissate nei prossimi giorni e potrebbero essere effettuate non prima di giugno. Gli accertamenti tecnici, con misurazioni specifiche e complesse, sulle ruote dei due carrelli della prima carrozza e di un carrello della seconda sono iniziati in mattinata nelle officine Trenord di via Triboniano e proseguiranno, con analisi su carrelli anche di altri vagoni (escluso il terzo), almeno fino a lunedì. Le verifiche puntano ad accertare se le ruote fossero o meno 'ovalizzate', ossia usurate, anche se su questo fronte le analisi più utili saranno quelle che riguarderanno i carrelli del terzo vagone.

Presenti agli accertamenti gli ingegneri Roberto Lucani e Fabrizio D'Errico, nominati per la super consulenza dall'aggiunto Tiziana Siciliano e dai pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, gli agenti della Polfer e della polizia scientifica, oltre a numerosi consulenti delle difese e dei legali dei familiari delle vittime e di quelli dei passeggeri che hanno subito lesioni. Saranno fissate, invece, nelle prossime settimane le date per le analisi più importanti sui carrelli della terza carrozza, a bordo della quale viaggiavano le tre pendolari morte, e sul giunto che aveva sotto una "zeppa" di legno.