Il treno deragliato a Pioltello il 25 gennaio

Milano, 10 maggio 2018 -  Al via domani, venerdì 11 maggio, una fase importante della super consulenza disposta dai pm di Milano per fare luce sulle cause dell'incidente ferroviario dello scorso 25 gennaio, quando il treno 10452 partito da Cremona alle 5.26 deragliò nei pressi della stazione di Pioltello, nel Milanese, causando tre morti e cinquanta feriti. Con il conferimento dell'incarico ai periti effettuato oggi, partiranno gli accertamenti irripetibili, alla presenza anche di esperti nominati dai legali di indagati e persone offese, sulle "ruote dei carrelli" dei vagoni e sulle "parti interne del giunto" della rotaia che si trovava nel cosiddetto "punto zero", dove il convoglio uscì dai binari.

Si partirà nel pomeriggio nelle "officine Trenord" di viaTriboniano, a Milano, "con la rimozione delle boccole delle ruote dei due carrelli della prima carrozza e di un carrello della seconda", come hanno scritto i pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti nell'avviso degli accertamenti tecnici «non ripetibili». Atto notificato nei giorni scorsi ai legali degli indagati (due manager e quattro tecnici di Rete ferroviaria italiana e due manager di Trenord, oltre alle due società) per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni gravi e violazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro. E anche ai legali dei familiari delle vittime e di una ventina di passeggeri che hanno subito lesioni (cinquanta in totale le persone ferite, ma alcune nomine di avvocati non sono stateconsiderate al momento valide per questioni formali). Le date degli accertamenti sul giunto, invece, devono essere ancora fissate.